Gong-Oh! chiude col progressive rock: la storia del Banco del Mutuo Soccorso

L’AQUILA. “L’artigianato” d’autore di Flavio Romano e le evoluzioni progressive rock di Vittorio Nocenzi, fondatore dell’iconico Banco del Mutuo Soccorso. Questi gli appuntamenti della giornata...
L’AQUILA. “L’artigianato” d’autore di Flavio Romano e le evoluzioni progressive rock di Vittorio Nocenzi, fondatore dell’iconico Banco del Mutuo Soccorso. Questi gli appuntamenti della giornata conclusiva di Gong-Oh! rassegna di musica d’autore all’Aquila che segue 4 giorni di musica, spettacoli musicali, concerti, proiezioni di documentari dedicati a grandi cantautori e uno spazio speciale con Gianni Rodari dedicato a bambine e bambini.
Uno spazio, quest’ultimo, allestito da Paolo Capodacqua. «Rodari», ha detto, «mi ha dato lo spunto per affrontare un percorso d’autore che preveda la possibilità di scrivere canzoni per bambini di qualità e levatura paragonabili alla cosiddetta canzone d’autore. Mi ha fatto piacere tornare a cantare queste canzoni all’Aquila, città a cui sono molto legato. Qui ho insegnato nella scuola media Mazzini e nel liceo psico-pedagogico proprio negli anni a cavallo del terremoto. Ho anche collaborato con il teatro L’Uovo».
La giornata conclusiva della rassegna, in programma all’Auditorium, sarà aperta dalle audizioni del coro Factory Sound a partire dalle 15.30. A seguire, alle 18, sarà il momento di Flavio Giurato, visionario, inscritto nella “nicchia” della canzone italiana. È chiamato a restituire all’Aquila un importante e raffinato contributo di bellezza e poesia controcorrente. Il suo esordio discografico risale al 1978; il suo secondo disco (Il tuffatore, 1982) è stato inserito da Rolling Stone Italia nella classifica dei 100 dischi italiani più belli di sempre. Terzo album Marco Polo (1984). Negli anni 2000 è tornato alla ribalta con tre dischi. E ora presenta il suo nuovo album Recent Happenings, in versione cruda, voce e chitarra, in solitaria. È il suo primo lavoro in inglese. In uscita anche “Back to Viniyl”, che contiene la canzone “Tahiti Tamure”, presentata in anteprima all'Auditorium del Parco. Alle 21 è previsto lo spettacolo “Nati liberi, racconti in musica e parole di Vittorio Nocenzi”. Considerato tra i più importanti tastieristi e compositori di sempre, Nocenzi racconterà la storia del Banco in una preziosa testimonianza che traccerà il percorso del gruppo partendo dalla genesi del progressive rock fino ad arrivare ai giorni nostri. Venerdì, il batterista Ellade Bandini ha incantato la platea suonando un tributo a De André e Guccini insieme alla band Impronte D’Autore, con Diego Del Vecchio (voce e chitarra), Gianfranco Di Giovanni e Alex Ciconi (chitarre), Riccardo Pezzopane (tastiere), Gianni Ciancone (violino), Francesco Dimotta (sax), Erminio Chiuchiarelli (basso) e Federico Vittorini (percussioni).