Grande etno-rock con Africa Unite i KuTso, Cisco

9 Agosto 2015

Prosegue la quattro giorni di concerti a Pineto, e mercoledì l'appuntamento culminante e conclusivo con gli Africa Unite

PINETO. Il concerto di un gruppo storico della via italiana al reggae e dub, Africa Unite, sarà il momento culminante e conclusivo, mercoledì prossimo, del Pinetnie Moderne Music Festival, quattro serate in compagnia della migliore musica etno-rock italiana.

La bella rassegna, dal 2007 costantemente molto attesa e seguita, è in programma da stasera a Pineto, nel Parco della Pace. Organizza come sempre l’associazione culturale Risvegli Sonori, che per questa nona edizione ha invitato, oltre alla band di Madaski, i birichini KuTso, passati quest’anno dalla ribalta di Sanremo, e il veterano Cisco, già componente dei Modena City Ramblers. Non mancherà inoltre, come in passato, il concorso per emergenti Pinetnie Music Contest. Le serate sono a ingresso gratuito, con orario d’inizio concerti alle ore 21.30, ma già alle 20 sarà aperta l’area ristoro: arrosticini e formaggio pecorino di Farindola, salsicce alla brace, pane casereccio, pomodori freschi, birra tedesca. Attivo anche un servizio di baby sitting.

Primi ospiti di Pinetnie sono stasera i trascinanti e irriverenti KuTso, band che si muove tra scherzo e provocazione, con una musica giocosa unita a testi sarcastici, cinici e surreali. Il grande pubblico li ha visti l’inverno scorso al Festival di Sanremo, sezione Nuove Proposte, dove hanno portato il brano “Elisa”. Da più di un anno i KuTso sono impegnati in un tour senza sosta, il “Perpetuo Tour”, che ha inanellato finora oltre 100 date in tutta Italia. Nel 2013 il loro primo album “Decadendo (su un materasso sporco)”; il primo singolo estratto, “Lo sanno tutti”, era accompagnato da un video girato con gli youtuber comici The Pills. Domani sera è la volta di Cisco, classe 1968, dal 1992 insieme ai Modena City Ramblers, band storica del combat-folk italiano, quasi un milione di copie vendute, 1200 date in 15 anni, concerti insieme a Van Morrison, Cranberries, Deep Purple, Manu Chao, Pogues.

Sempre in viaggio nei Sud del mondo, con la loro musica militante. Poi il distacco di Cisco dai Modena, la collaborazione con La Casa del Vento, il primo disco da solista nel 2006 “La lunga notte”, con la partecipazione di don Andrea Gallo, una nuova band, nuovi viaggi, nuovi incontri, come gli ex Csi Francesco Magnelli e Ginevra di Marco, la Bandabardò, Enzo Avitabile, e le mondine di Novi per il cd “Fatica da coltivare” (2010), canti di lavoro e pezzi di Cisco. “Fuori i secondi”, con omaggi ad Augusto Daolio, al pittore Ligabue, al cosmonauta Gagarin e al maratoneta Dorando Petri, ha preceduto il recente album “Matrimoni e Funerali”. Martedì 11 spazio ai giovani musicisti emergenti con il Pinetnie Music Contest. Sul palco del Parco della Pace i quattro finalisti. Il vincitore, scelto dalla giuria tecnica, aprirà la sera dopo il concerto di Africa Unite. Conclusione di Pinetnie Moderne mercoledì 12 con Africa Unite. Lo storico gruppo electro reggae-dub di Bunna e Madaski, nato nel 1981, oltre 2mila concerti e 16 album, dopo il fortunato tour del 2013 “Babilonia e Poesia”, ha pubblicato l’album “Il punto di partenza”, preceduto dal singolo “L’esercito con gli occhiali a specchio”, libera interpretazione di Madaski da un testo di Quit the Doner critico sui comportamenti superficiali ed egocentrici espressi sui social network.

L’album non è stato distribuito in modo tradizionale ma con il free download, reso cioè scaricabile gratuitamente dal sito della band per privilegiare il momento del concerto live, unico e irripetibile, in cui Africa Unite ha sempre dato il massimo.

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