Hospital Sketches La protagonista è il prototipo di Jo March

ROMA. Louisa May Alcott è stata una scrittrice prolifica ma è famosa solo per il libro Piccole donne, letto da milioni di bambine nel mondo e considerato tra le cento opere fondamentali della cultura...
ROMA. Louisa May Alcott è stata una scrittrice prolifica ma è famosa solo per il libro Piccole donne, letto da milioni di bambine nel mondo e considerato tra le cento opere fondamentali della cultura americana. E nell'anno in cui il suo best seller che continua a vendere migliaia di copie ogni anno, compie 150 anni e a un’attenta rilettura mostra un importante substrato femminista, esce un libro inedito in Italia delle stessa autrice.
La Alcott, coraggiosa sostenitrice dei diritti delle donne e tenace abolizionista della schiavitù, appena trentenne prestò servizio, tra il 1862 e il ’63, come infermiera volontaria, durante la Guerra di Secessione americana, all’Union Hospital di Georgetown. Racconterà questa esperienza dura e dolorosa in un libro poco conosciuto e ora pubblicato in Italia con la versione originale a fronte, Hospital Sketches. Il romanzo narra, con toni arguti e spassosi, le avventure di Tribulation Periwinkle, un prototipo di Jo March, che tra efferate amputazioni senza anestesia e il dolore di uomini divenuti eroici loro malgrado ci descrive con commovente intelligenza la guerra. Tribulation non è bella, non è ricca, non è fortunata ma è sveglia, coraggiosa, intraprendente, autoironica. È una resiliente. Un modello per tutte le ragazze, una vera eroina moderna. Una femminista come Louisa May Alcott. Non esita a sporcarsi le mani, si batte per i feriti sopportando spettacoli crudeli, salta i pasti e perde il sonno, ma non rinuncia mai a una battuta ben assestata quando prende di mira i chirurghi frettolosi, gli uomini di chiesa e la burocrazia. Fiera e determinata, procede a grandi falcate nella sua missione fino a quando, contratta la febbre tifoide, è costretta a tornare a casa. La grave malattia minerà per sempre la salute della scrittrice fino alla sua morte precoce a soli 53 anni. Il libro fu scritto dalla Alcott rimaneggiando le lettere inviate alla famiglia durante quell'esperienza che vennero pubblicate sul giornale Boston Commonwealth tra il maggio e il giugno del 1863. In Hospital Sketches, pubblicato da Iguana Editrice con la traduzione e cura di Sara Grosoli e la prefazione di Daniela Matronola, Louisa May Alcott esprime i principi di un’educazione familiare all’avanguradia per l’epoca.