I cartoon: la vendetta di Gatta Cenerentola e Cars 3 con Mazzoni

Continuano ad affluire nelle sale i film della 74esima Mostra di Venezia. Dopo il notevole “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini ecco un altro titolo italiano, il cartone adulto “Gatta...
Continuano ad affluire nelle sale i film della 74esima Mostra di Venezia. Dopo il notevole “Il colore nascosto delle cose” di Silvio Soldini ecco un altro titolo italiano, il cartone adulto “Gatta Cenerentola”, secondo gioiellino sfornato dalla factory napoletana Mad.
Il primo fu, quattro anni fa, il sorprendente cartoon “L’Arte della felicità”, opera prima di Alessandro Rak, che ora firma la regia di “Gatta Cenerentola” con Ivan Cappiello, Marino Guarnieri, Dario Sansone. “La gatta Cenerentola” è il titolo della sesta favola del “Pentamerone” (1634-36) di Giovan Battista Basile, a cui attinsero Perrault e altri favolisti. Più che a Basile il film si ispira alla travolgente rivisitazione teatrale del 1976 di Roberto De Simone, popolata, attorno a orfanella matrigna e sorellastre, da lavandaie, zingare, monacelli, femminielli. La stessa visionarietà e musicalità ispira il cartone di Rak e soci, moderna favola nera ambientata nella simbolica e avveniristica nave Megaride, ancorata nel porto di Napoli da 15 anni.
Lì Mia/Cenerentola è cresciuta dopo la morte del padre, Vittorio Basile, armatore e scienziato che aveva progettato la nave per dare lustro alla città e rilanciarla. Ma Megaride è ferma, come Napoli, trasformata in bordello e popolata da fantasmi-ologrammi. Cenerentola è muta, perseguitata da matrigna e sorellastre, ma protetta da un buon poliziotto. La ragazza vuole solo vendicarsi del trafficante di droga, 'o Re, responsabile della morte di suo padre. Voci di Massimiliano Gallo, Maria Pia Calzone, Alessandro Gassman, Mariano Rigillo, Renato Carpentieri.
Da un cartone adulto a un cartoon bambino con “Cars 3” e una nuova avventura del bolide rosso Saetta McQueen. Il terzo capitolo della saga di casa Pixar, diretto da Brian Fee, vede il campione Saetta in difficoltà di fronte alle nuove generazioni di auto da corsa. Dopo un incidente e il ritiro dalle gare, Saetta si affida alla fiammante Cruz Ramirez, esperta di tecnologia, mentre cerca di ritrovare la sicurezza perduta. Ad accompagnarlo l’amicizia di Cricchetto e Sally e il ricordo del mentore Doc. Tra i nuovi doppiatori il campione della Ferrari Sebastian Vettel (computer di bordo di Cruz), La Pina, J-Ax, accanto ai “veterani” Sabrina Ferilli (Sally) e i telecronisti della F1, il giornalista teramano Gianfranco Mazzoni e l’ex pilota Ivan Capelli (i “colleghi” Bob e Darrel).
Azione a go-go con "Barry Seal" di Doug Liman, con Tom Cruise scatenato nei panni di un scaltro doppiogiochista tra Cia e Cartello di Medellìn. Personaggio realmente esistito, Barry Seal era un ex pilota della Twa, che negli anni Ottanta trafficava armi, droga, denaro sporco, accumulando una fortuna e finendo sparato a Baton Rouge.
Per gli amanti dell’horror, appena orfani di Tobe Hooper, regista nel 1974 del primo “Non aprite quella porta”, ecco "Leatherface – Il massacro ha inizio", prequel in cui Alexandre Bustillo e Julien Maury spiegano l’origine di “Faccia di cuoio”. Quattro adolescenti violenti, scappati da un ospedale psichiatrico, rapiscono una giovane infermiera trascinandola in un viaggio all’inferno, inseguiti da un poliziotto squilibrato. Uno dei ragazzi, dopo una serie di orrori che distruggeranno la sua mente, si trasformerà nel mostro Leatherface. Con Finn Jones, Lili Taylor, Nicole Andrews, Stephen Dorff.
Amore senza età in "Appuntamento al parco" di Joel Hopkins, con Diane Keaton e Brendan Gleeson. Accanto al parco londinese Hampstead Heath abita la vedova americana Emily, in difficoltà per i debiti lasciati dal marito. La sua vita cambierà incontrando l’anticonformista Donald, che da 17 anni vive in una fatiscente abitazione nel parco, da cui immobiliaristi senza scrupoli vogliono sloggiarlo.
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