“I colori della musica” al Fenaroli Il Gabbiano di Checov al carcere

LANCIANO. Domenica con doppio appuntamento della Stagione del Teatro Fenaroli di Lanciano. L’edizione 2020 della rassegna “Crescendo: la musica come non l’avete mai vista”, a cura di MusArt, vede in...
LANCIANO. Domenica con doppio appuntamento della Stagione del Teatro Fenaroli di Lanciano.
L’edizione 2020 della rassegna “Crescendo: la musica come non l’avete mai vista”, a cura di MusArt, vede in calendario alle 17.30 al Fenaroli “I colori della musica”, con il SinfonicaMenteDuo: Claudio Santangelo alla marimba e Stefano Delle Donne al violino. Cosa avrebbero scritto compositori come Mozart, Beethoven, Verdi se avessero avuto la marimba e il violino? Lo Schiaccianoci di Tchaikovsky sarebbe stato lo stesso? Gli artisti del “duo dalla mente sinfonica” si cimentano nell’impresa di interpretare in duo musiche scritte per grandi organici, come sinfonie e opere liriche, trasmettendo freschezza ed emozioni alternate a un virtuosismo raffinato e una corretta e autentica lettura della partitura. In questo contesto la danza delle ballerine Eleonora Giancristofaro, Anna Giancristofaro, Arianna Di Camillo, Barbara Di Campli interpreta il flusso di emozioni e di diverse ambientazioni che la musica suggerisce: essa dà corpo alla voce solista, incarna lo scorrere del tempo e rende manifesto ciò che dietro la musica si cela.
Alle 16 invece, sul palco del Piccolo Fenaroli della casa circondariale di Lanciano, per la rassegna “Togliamoci la maschera” organizzata dall’Associazione culturale Il Ponte e dal Teatro Studio Lanciano/Vasto con la Direzione della casa circondariale, in scena il Gabbiano di Anton ČCechov, classico del teatro moderno capace di parlare con linguaggio attuale a tutte le generazioni. Lo spettacolo è adattato da Rossella Gesini che cura anche la regia e si presenta come un dramma delle illusioni perdute e una riflession
e su arte e vita dove nelle angosce, nei turbamenti, nelle sconfitte dei suoi protagonisti, c’è tutta la complessità dell’uomo moderno.
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