I Modà presentano Testa o croce Kekko: «È un album nato nei bar»

2 Ottobre 2019

MILANO. «Mi sono ritrovato a fare il cantautore per professione mentre sono un cantautore per passione: cominciava a diventare faticosa la scrittura e fermandomi ho ritrovato il gusto di scrivere....

MILANO. «Mi sono ritrovato a fare il cantautore per professione mentre sono un cantautore per passione: cominciava a diventare faticosa la scrittura e fermandomi ho ritrovato il gusto di scrivere. Quando non ci saranno più i Modà finirò di fare il cantautore, forse farò solo l’autore». Così Kekko Silvestre, frontman e autore di tutte le canzoni dei Modà alla presentazione del nuovo album di inediti della band “Testa o croce”, in uscita venerdì 4 ottobre, dopo un’assenza di 4 anni.
«Il disco è nato in 3 anni di totale silenzio, quel silenzio che serve a un cantautore per rendersi conto di dove si trova realmente nel mondo», confida Kekko . «Dopo 7 anni era arrivato il momento di prendersi una pausa». “Testa o croce” contiene 13 canzoni, ognuna un’istantanea di una parte di vita. «È un album che non ha l'ambizione di sentirsi al passo coi tempi per quello che riguarda i canoni musicali attuali», anticipa l’autore. «Quello che più amo di questo album sono le storie che racconta e la storia di com’è nato. Il disco nasce dai dialoghi nei bar con sconosciuti, dove ho capito di non essere poi così diverso da loro», racconta. «C’è stato un momento in cui non riuscivo a scrivere nemmeno la prima canzone, forse ero vuoto e stanco, ma da quando ho ricominciato a vivere la mia vita normale mi sono ricaricato di melodie e di storie». Kekko ha anche aspirazioni da attore: «Dovevo fare il carceriere libico nel prossimo film di Checco Zalone, o un pornostar», rivela. «Poi la sceneggiatura ha avuto delle modifiche poiché il bambino che aveva trovato in Africa non lo volevano far venire in Italia». Kekko (voce, pianoforte), Diego Arrigoni (chitarra elettrica), Stefano Forcella (basso), Enrico Zapparoli (chitarra elettrica, chitarra acustica) e Claudio Dirani (batteria) vanno in tour da dicembre fino a marzo 2020.
Franco Gigante