I quarant’anni di Fabri Fibra l’irregolare del rap italiano

17 Ottobre 2016

ROMA. Fabri Fibra, il ragazzo cattivo dell'hip hop italiano, spegne 40 candeline, mentre è al lavoro in studio su un nuovo album, l'ottavo della sua carriera solista, che ancora non ha un titolo né...

ROMA. Fabri Fibra, il ragazzo cattivo dell'hip hop italiano, spegne 40 candeline, mentre è al lavoro in studio su un nuovo album, l'ottavo della sua carriera solista, che ancora non ha un titolo né una data di uscita. «Sono l'artista più in contrapposizione con la cultura dominante», è una delle definizioni che ha dato di se stesso, in passato, il rapper marchigiano, all'anagrafe Fabrizio Tarducci, nato a Senigallia il 17 ottobre 1976. Gli altri, invece, lo hanno spesso etichettato come blasfemo, omofobo, misogino o maschilista sessista, accuse che nel 2013 hanno portato alla sua esclusione dal cast del Concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma. Sempre contro tutto e contro tutti. Ma Fabri Fibra, fratello maggiore di Nesli (che dopo un inizio sotto l'ala protettiva del rap e del fratello con cui non ha più rapporti da diversi anni, si è ormai definitivamente dedicato al pop), ha continuato a tirare dritto per la sua strada, sfornando album che, già a partire dal primo Turbe Giovanili nel 2002, hanno fotografato a colpi di rime crude l'Italia e gli italiani. Perché Fibra quello che ha da dire, lo canta senza perifrasi, anche se, ha spiegato, «le parole che uso e le situazioni che descrivo non sono inventate, ma sono prese dai Tg, dai quotidiani».

Il rapper, spesso in rotta di collisione con i colleghi che si sono adeguati al mainstream o che «hanno invidia» (con scontri consumati a colpi di rime, come quello avuto con il rapper Vacca), ingurgita nomi, fatti e tutto quanto accade intorno a lui, intorno a noi, per triturarlo e buttarlo fuori con veemenza, con un linguaggio fatto di paradossi, di esagerazioni, di contraddizioni ed iperbole. In carriera ha venduto oltre 1 milione di copie certificate dei suoi dischi, con diversi dischi d'oro, di platino e multiplatino all'attivo.