I racconti di Concita Di Gregorio chiudono il John Fante Festival

22 Agosto 2021

TORRICELLA PELIGNA. Si avvia a conclusione con una giornata, quella di oggi, scandita da una fitta serie di appuntamenti il John Fante Festival – “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello,...

TORRICELLA PELIGNA. Si avvia a conclusione con una giornata, quella di oggi, scandita da una fitta serie di appuntamenti il John Fante Festival – “Il dio di mio padre”, diretto da Giovanna Di Lello, giunto alla 16ª edizione a Torricella Peligna paese di cui era originario il padre del grande scrittore italo americano.
Il programma si apre alle 10.30 con la Passeggiata fantiana, camminata nei luoghi cari ai lettori di fante e all’autore stesso, con Antonio Piccoli, Alessio Romano, Christian Carano e Giovanna Di Lello. In Pineta alle 16.30 si terrà invece la presentazione del volume “La martavella. Raccolta illustrata di antiche fiabe abruzzesi” (Radici Edizioni, 2021) con l’illustratrice Michela Di Lanzo e l’editore Gianluca Salustri. Conduce Antonio Secondo (Gotico Abruzzese). Alle 17.30 Anna Camaiti Hostert, filosofa e autrice della raccolta di racconti “La vita delle cose” (MnM Print Edizioni, 2019) e del saggio “Trump e moschetto. Immagini, fake news e mass media: armi di due populisti a confronto” (Mimesis, 2020), dialoga con il giornalista Antimo Amore . Chiuderà il Festival alle 18.30 l’incontro con Concita De Gregorio, giornalista e autrice del romanzo “In tempo di guerra” (Einaudi, 2019), in dialogo con Maria Ida Gaeta (presidente del Premio John Fante Opera Prima). Dopo un duro anno e mezzo di pandemia, la 16ª edizione torna alla normalità con tutti gli eventi in presenza, e alle tre giornate canoniche se ne è aggiunta una quarta che vuole in qualche modo compensare la programmazione ridotta dello scorso anno. Novità di quest’anno un servizio navetta che darà la possibilità al pubblico di giungere a Torricella Peligna per seguire il Festival partendo da Pescara e passando per Lanciano.