I Solisti Aquilani incontrano i Solisti Veneti in concerto

23 Febbraio 2024

Il palco dell’Auditorium del Parco ospita oggi il primo violino Lucio Degani: in scaletta le musiche di Vivaldi e Mozart

L’AQUILA. Nell’ambito della collaborazione nata due anni fa tra I Solisti Aquilani e i Solisti Veneti, oggi alle 18, l’Auditorium del Parco dell’Aquila ospiterà il primo violino di spalla dei Solisti Veneti, Lucio Degani. Le due storiche formazioni cameristiche italiane, infatti, collaborano ormai da tempo, strettamente e spesso con scambi di ospitalità, per mantenere vivo e diffondere il più possibile un repertorio, quello sette-ottocentesco, basilare nella storia della musica occidentale ancora oggi.
L’apertura, scrive Carla Di Lena nelle note di sala, è affidata al Concerto in re maggiore per violino, archi e basso continuo di Vivaldi, composto intorno al 1710, sul cui singolare titolo, Grosso Mogul, forse neanche apposto dall’autore, si possono solo fare ipotesi. Le allusioni orientali potrebbero riferirsi a favolosi scintillanti tesori o comunque grandiosi elementi da connettere con lo sfolgorante virtuosismo della parte solistica.
Contemporaneo di Beethoven, di cui fu anche amico, Ludwig Spohr, fu un musicista di notevole rilievo nella Germania del tempo. Violinista eccellente, fu attivo anche come direttore d’orchestra. In entrambi i campi ebbe il merito di innovare la tecnica aggiungendo a questo una copiosa produzione compositiva.
Il finale del programma è affidato all’incantevole perfezione di due composizioni mozartiane. La Serenata notturna per archi, soli e timpani KV 239, è un delizioso gioiello composto da Mozart nel 1776 caratterizzata da due anomalie. L’organico, suddiviso in due gruppi, un quartetto e un insieme di archi più nutrito con l’insolita aggiunta dei timpani. La seconda anomalia è nella suddivisione in soli tre tempi.
Chiude la serata l’Adagio e fuga KV 546.
Lucio Degani dall’età di 19 anni collabora con I Solisti Veneti, formazione nella quale dal 2000 ricopre il ruolo di violino principale e solista, esibendosi nei più importanti teatri e sale da concerto del mondo (come il Lincoln Center di New York, la Suntory Hall di Tokyo, il Musikverein di Vienna, la Scala di Milano).
I Solisti Aquilani si avvalgono della direzione artistica di Maurizio Cocciolito.