I Solisti Aquilani suonano Mozart sotto un cielo di stelle cadenti
L’AQUILA. Sotto il cielo stellato del Gran Sasso per una notte di San Lorenzo in compagnia dei Solisti Aquilani. È la notte delle stelle cadenti che, recitano leggenda e tradizione, sarebbero le...
L’AQUILA. Sotto il cielo stellato del Gran Sasso per una notte di San Lorenzo in compagnia dei Solisti Aquilani. È la notte delle stelle cadenti che, recitano leggenda e tradizione, sarebbero le lacrime di San Lorenzo martire arso vivo il 10 agosto 258. In realtà sono le particelle di polvere della cometa Swift-Tuttle che entrando nell’atmosfera s’incendiano e si trasformano in meteore, con un picco di cento scìe luminose. E le condizioni meteo di questa notte, dicono gli astrofili, saranno perfette. Appuntamento, allora, alle 20,30 al Santuario San Giovanni Paolo II di San Pietro della Ienca all’Aquila, con “ E lucean le stelle: musica, racconti, suggestioni nella notte di San Lorenzo” con I Solisti Aquilani in Quartetto – Marino Capulli e Vanessa Di Cintio - violini; Luana De Rubeis - viola, Giulio Ferretti -violoncello – che eseguirà musiche di Mozart e Haydn. L'apertura è affidata al Quartetto n. 19 in do maggiore K 465 “Delle dissonanze”. Segue il Quartetto op. 76 n.2 in re minore “Quinten” di Haydn. Dopo il concerto, al Giardino letterario, confortati da dolci e caffè offerti dall’Associazione San Pietro della Ienca, sarà possibile seguire l'incontro con l'astrofilo Saverio Tiberi, dell’Associazione Astrofili Aquilani.