“I suoceri albanesi ” con Pannofino finto progressista

“I suoceri albanesi (Due borghesi piccoli piccoli)” mercoledì e giovedì al Comunale di Teramo per il secondo appuntamento con la stagione di prosa, allestita dalla Società Primo Riccitelli
TERAMO. “I suoceri albanesi (Due borghesi piccoli piccoli)” al Comunale di Teramo per il secondo appuntamento con la stagione di prosa, allestita dalla Società Primo Riccitelli. Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi gli interpreti della commedia di Gianni Clementi, diretta da Claudio Boccaccini. Lo spettacolo viene rappresentato stasera alle ore 21, con doppia replica domani alle 17 e alle 21. Al centro dei due atti la coppia finto progressista Lucio (Pannofino) e Ginevra (Rossi), e la loro figlia 16enne Camilla (Elisabetta Clementi, figlia dell’autore). Il 55enne Lucio è un consigliere comunale; la 50enne Ginevra una pretenziosa chef in carriera; entrambi con un passato di lotte politiche e ribellioni giovanili. Conducono un’esistenza ispirata al politicamente corretto e tentano di trasmettere alla figlia la loro visione della vita. Si riempiono la bocca di parole come solidarietà e fratellanza. Frequentatrice della loro casa è Benedetta (Silvia Brogi), erborista alternativa e in analisi. Il castello di chiacchiere ideologiche della coppia è destinato però a sbriciolarsi. Quando si rompe una tubatura del bagno, rischiando di allagare il vicino appartamento del bizzarro tenente colonnello Pironi (Andrea Lolli), viene chiamata una ditta. Arrivano degli idraulici albanesi, i fratelli Igli (Maurizio Pepe) e Lushan (Filippo Laganà). I due hanno alle spalle una storia simile a quella di tanti connazionali: l’approdo in Italia con una carretta del mare, la clandestinità, il sospirato permesso di soggiorno e infine il lavoro regolare, con una ditta propria. Per Lucio e Ginevra i due immigrati rappresentano un esempio da additare a Camilla e ai giovani come lei, svogliati e protetti. Ma le loro ciance inclusive verranno smentite quando la figlia si fidanza proprio col giovane Lushan. Info: 0861243777. (afu)
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