I VillaZuk di scena al Beat Cafè

I VillaZuk (foto) arrivano, oggi, a San Salvo con il loro country-pop-reggae. L’ appuntamento è per 21.30al Beat Cafè.«I VillaZuk», spiegano le note di presentazione del concerto di stasera, «sono la...
I VillaZuk (foto) arrivano, oggi, a San Salvo con il loro country-pop-reggae. L’ appuntamento è per 21.30
al Beat Cafè.
«I VillaZuk», spiegano le note di presentazione del concerto di stasera, «sono la fusione di caratteri stilistici variegati, mescolati in un calderone che ha ritmiche dinamiche, colori e tinte in levare, spiccato senso melodico e una scrittura immaginifica e dotata di innegabile espressività. Dopo il loro primo album, che li ha portati in lungo e in largo per il Belpaese, Domenico Scarcello, Andrea Minervini ed Eugenio Ferraro insieme agli altri amici musicisti del gruppo portano in tour “Meno Male Robertino”, un disco caleidoscopico, che parla di paure e di sabbie mobili, di liberazioni e desideri da ritrovare».
La band nasce nel 2010, l’anno in cui fa la sua prima apparizione in concerto vincendo il concorso nazionale Bsidemusicontest. A fine luglio dello stesso anno, arriva il loro primo album “…a colorare Libertà”. I VillaZuk raggiungono la fase finale del concorso 1MFestival nel 2014, posizionandosi tra i primi otto gruppi su oltre 500 selezionati. Vincono il Premio della critica "Amnesty International - Voci per la Libertà" sempre nel 2014. Nel 2014/2015 sono nuovamente impegnati in un progetto, “La Musica per un nuovo inizio”, sulla musica e sulla scrittura delle canzoni, nella casa circondariale di Cosenza, promosso dalle associazioni LiberaMente e Promidea. Nel 2016 viene assegnato ai VillaZuk il Premio Ninfeo in Art, per essersi distinti in Calabria nella categoria Musica. Nel 2017 vincono le selezioni regionali del Premio De Andrè, presentato da Carlo Massarini. Partecipano, poi, alle semifinali nazionali del Premio De Andrè e vengono selezionati tra i 12 artisti che parteciperanno alla finale nazionale nel 2018.
al Beat Cafè.
«I VillaZuk», spiegano le note di presentazione del concerto di stasera, «sono la fusione di caratteri stilistici variegati, mescolati in un calderone che ha ritmiche dinamiche, colori e tinte in levare, spiccato senso melodico e una scrittura immaginifica e dotata di innegabile espressività. Dopo il loro primo album, che li ha portati in lungo e in largo per il Belpaese, Domenico Scarcello, Andrea Minervini ed Eugenio Ferraro insieme agli altri amici musicisti del gruppo portano in tour “Meno Male Robertino”, un disco caleidoscopico, che parla di paure e di sabbie mobili, di liberazioni e desideri da ritrovare».
La band nasce nel 2010, l’anno in cui fa la sua prima apparizione in concerto vincendo il concorso nazionale Bsidemusicontest. A fine luglio dello stesso anno, arriva il loro primo album “…a colorare Libertà”. I VillaZuk raggiungono la fase finale del concorso 1MFestival nel 2014, posizionandosi tra i primi otto gruppi su oltre 500 selezionati. Vincono il Premio della critica "Amnesty International - Voci per la Libertà" sempre nel 2014. Nel 2014/2015 sono nuovamente impegnati in un progetto, “La Musica per un nuovo inizio”, sulla musica e sulla scrittura delle canzoni, nella casa circondariale di Cosenza, promosso dalle associazioni LiberaMente e Promidea. Nel 2016 viene assegnato ai VillaZuk il Premio Ninfeo in Art, per essersi distinti in Calabria nella categoria Musica. Nel 2017 vincono le selezioni regionali del Premio De Andrè, presentato da Carlo Massarini. Partecipano, poi, alle semifinali nazionali del Premio De Andrè e vengono selezionati tra i 12 artisti che parteciperanno alla finale nazionale nel 2018.