“Il battente della felicità”, poesie di Di Felice e disegni di Falconi

25 Febbraio 2018

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. «Quando l’amore irrompe nella nostra vita e la cambia da un giorno all’altro portandovi un soffio potente di gioia e pienezza, vorremmo gridare al mondo quanto è forte e...

SAN BENEDETTO DEL TRONTO. «Quando l’amore irrompe nella nostra vita e la cambia da un giorno all’altro portandovi un soffio potente di gioia e pienezza, vorremmo gridare al mondo quanto è forte e bello ciò che stiamo vivendo. Ma spesso è difficile – se non impossibile – trovare le parole. La forza dell’amore, quello vero, è tale da renderci muti o balbettanti. Per fortuna c’è la poesia». Così nelle prime righe in quarta di copertina si getta una prima luce sul senso ultimo e il fil rouge di “Il battente della felicità”, ardita raccolta di liriche di Valeria Di Felice – giovane autrice abruzzese (Nereto, 1984) – impreziosita dai disegni dell’artista anch’esso abruzzese Gigino Falconi. Il libro sarà presentato oggi al pub Medoc di San Benedetto del Tronto alle 18.30. La presentazione avverrà in occasione di In Art, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Rinascenza, con la direzione artistica di Annalisa Frontalini insieme a Paolo Soriani.
A dialogare con gli ospiti e la poetessa sarà il magistrato e poeta Ettore Picardi, mentre all’attrice Lucia Bruni Potacqui verrà affidata la lettura di diverse poesie del libro, con l’accompagnamento del concerto Love Notes a cura del duo inedito formato da Claudio Filippini (pianoforte) e Giovanna Famulari (violoncello e voce).
Sarà l’amore il filo conduttore di questa serata, in cui poesia e musica si doneranno al pubblico di In Art. Per fortuna c’è la poesia, si afferma dunque nella prefazione, aggiungendo: «C’è chi ha il dono della poesia e, cantando di sé, canta di tutti noi». Valeria Di Felice lo ha fatto senza paure, senza reticenze, senza preoccuparsi di benpensanti e perbenisti. Nelle sue liriche c’è tutto quello che (potenzialmente) esplode e si accende tra un uomo e una donna innamorati. Ci sono la carne, il cuore e la testa. Ma, su tutto, c’è una persona che, amando, scopre e rinnova se stessa. «Ci siamo tutti noi nel momento magico in cui l’amore arriva imperioso e ci chiama al cambiamento».
Valeria Di Felice fonda nel 2010 la Di Felice Edizioni con sede a Martinsicuro. Ha pubblicato il saggio Uomini tra realtà e immaterialità (2007), l’audiolibro Nudi abissi (2011) e le sillogi L’antiriva (2014), Attese (2016) e Il battente della felicità (2018). Le sue poesie sono state tradotte in arabo da Reddad Cherrati e in romeno da Geo Vasile e pubblicate in Marocco (2012), negli Emirati Arabi (2015), in Romania (2016), in Palestina e Giordania (2017). Nel 2016 ha curato l’antologia La grande madre, nel 2017 il volume Alta sui gorghi. Miscellanea di critica e poesia.