Il cordoglio di tutta l’Italia della cultura

Tanti i messaggi commossi di colleghi e personaggi, da Chailly a Piovani e Allevi
PESCARA. Sembrano non avere fine i messaggi di cordoglio e le reazioni dei personaggi del mondo della cultura alla scomparsa del grande maestro Maurizio Pollini. A cominciare dal maestro Riccardo Chailly, direttore musicale della Scala, che definisce un «sodalizio intenso ed elettrizzante» quello con il pianista. «Interprete rigoroso del grande repertorio ma artista sempre aperto ai linguaggi del contemporaneo, un punto di riferimento... che ha fatto la storia dell'interpretazione pianistica». Gli fa eco il compositore Nicola Piovani, che scrive su X: «Quando gli artisti giganti volano in cielo, sulla terra rimane un vuoto amaro». Come il pianista Giovanni Allevi: «Il maestro Pollini dimostra la permanenza eterna dell’arte e della bellezza nella storia futura dell'umanità».
«Addio al maestro Maurizio Pollini. L’Accademia Musicale Chigiana dà il suo triste commiato a uno dei più grandi artisti italiani dell'ultimo secolo». Così sui social l’Accademia senese, mentre la Scuola di Fiesole ricorda suo impegno nel sociale: «uno dei musicisti al vertice del pianismo mondiale per le sue interpretazioni. Fondamentale anche il suo impegno sociale fra la fine degli anni '60 e gli anni '70, che lo ha visto portare la musica classica fuori dai teatri e dalle sedi istituzionali». «Non solo piangiamo la scomparsa di un grande pianista, ma anche di un pezzo di fondamentale importanza della cultura del Novecento. Lontano da ogni forma di narcisismo individualista, Pollini ha sempre messo gli autori e le loro opere al centro della sua ricerca rigorosa». Così il presidente dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Michele dall'Ongaro.«Facciamo fatica a crederlo: una delle figure artistiche più importanti del pianismo mondiale, un grandissimo interprete tra i massimi del nostro tempo, uno studioso delle note, il pianoforte nel cuore e nelle dita». È la nota del Maggio musicale fiorentino, con il maestro Gatti e il maestro Zubin Mehta.
Anche il ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, dedica un messaggio di cordoglio al pianista scomparso. «L’Italia piange la scomparsa di Maurizio Pollini, interprete straordinario e uno dei più grandi pianisti del secondo Novecento che con la sua musica per oltre mezzo secolo ha affascinato e conquistato le platee dei teatri del mondo intero».(s.d.n.)

