Il festival Docudì porta a Pescara “Wrestlove”

Proiezione al Colonna con il regista abruzzese del film su Monica e Karim, coppia nella vita e sul ring
PESCARA. Monica e Karim: coppia nella vita e sul ring. Sono i protagonisti di “Wrestlove - L’amore combattuto”, film documentario del regista pescarese Cristiano Di Felice. “Wrestlove” sarà proiettato, questo pomeriggio, dalle ore 18, al Museo Vittoria Colonna di Pescara, nell’ambito del concorso Docudì, organizzato dall’Acma. Sarà presente il regista.
Monica Passeri e Karim Bartoli, in arte Miss Monica e Karim Brigante. Classe 1992, originaria di Caprara di Spoltore, lei; classe 1991, romano ma abruzzese di adozione, lui. Entrambi inseguono il sogno americano e si trasferiscono giovanissimi nel Missouri, dove frequentano la prestigiosa Harley Race Wrestling Academy. Prima coppia italiana di wrestler a essersi costruita una importante carriera negli Stati Uniti, sono campioni affermati e titolati. Dalla World League Wrestling sono arrivati allo show di punta della World Wrestling Entertainment, i cui spettacoli sono trasmessi in oltre 180 Paesi. The Roman Dynasty è il loro nome di battaglia quando combattono insieme sul ring.
Per Cristiano Di Felice, i due giovani «rappresentano una generazione completamente libera da vincoli e che non avverte il peso delle scelte radicali». Scegliere di «fare i wrestler per Monica e Karim», aggiunge Di Felice, «non è una scommessa, non hanno scadenze o piani B». In “Wrestlove” si racconta «la normalità di una coppia di lottatori, tra l’Italia e l’America, che conducono la loro vita con la stessa tranquillità di chi ha un impiego statale». Le proiezioni proseguiranno fino al 17 ottobre. Il successivo appuntamento di Docudì è l’anteprima di “Come stanno i ragazzi” di Alessandro Tosatto e Andrea Battistuzzi, storie di medici e pazienti alle prese con i crescenti problemi psichiatrici dei ragazzi italiani, in programma l’8 ottobre. Il prossimo 15 ottobre, invece, per Docudì d’Arte, sarà presentato il libro “Oltre la tela: conversazioni sulla pittura” di Anthony Molino e saranno proiettati due cortometraggi dedicati ad artisti presenti nel volume (“Preparando il bosco” di Manuel Fanni Cannelles e “Pietras” di Giuseppe Saponara). Il sipario sulla rassegna si chiuderà sabato 17 con le premiazioni e la proiezione, fuori concorso, di “Mi chiamo Altan e faccio vignette” di Stefano Consiglio.