Il film della teramana Carone alla Festa del Cinema di Roma

26 Settembre 2023

“I Limoni d’inverno” sarà nella sezione Grand public e nelle sale a novembre Nel cast Christian De Sica, Teresa Saponangelo, Francesco Bruni, Agnese Nano

TERAMO. Christian De Sica nuovamente in un film della regista abruzzese Caterina Carone, presente alla 18ª Festa del Cinema di Roma, in programma dal 18 al 29 ottobre. La sua seconda prova da regista, I limoni d’inverno sarà proiettato al festival capitolino nella sezione non competitiva Grand Public. Prodotto da Bartleby, Agresywna Banda e Vision e distribuito da Europictures, il lungometraggio arriverà nei cinema il prossimo novembre.
Caterina Carone, cresciuta a Sant’Omero, aveva già diretto Christian De Sica, insieme a Lucia Mascino, nella commedia del 2016 Fräulein – Una fiaba d’inverno, regalandogli un bellissimo ruolo, lontano dalla comicità greve dei cinepanettoni. Una collaborazione rinnovata nell’opera seconda, I limoni d’inverno. Pietro è un intellettuale malinconico: mentre cerca di scrivere un libro, forse l’ultimo, trova un’armonia imprevista con Eleonora, la vicina della terrazza di fronte: alle prese con il giardinaggio, i due sconosciuti iniziano a intessere un dialogo profondo, che li aiuta ad alleviare il dolore per qualcosa di grave, un segreto, che ognuno dei due cerca di nascondere a se stesso e agli altri. Non una storia d’amore, ma di amori, dei tanti amori di cui è fatta una vita. Incontro tra due solitudini, I limoni d’inverno è interpretato oltre che da Christian De Sica nel ruolo di Pietro, da Teresa Saponangelo (Eleonora), Francesco Bruni, Luca Lionello, Max Malatesta, Agnese Nano.
Il film di Caterina Carone, che è anche sceneggiatrice con Mario Luridiana, Remo Tebaldi (autori del soggetto), Anna Pavignano e Alessio Galbiati, vanta collaborazioni prestigiose, con le musiche di Nicola Piovani, la fotografia di Daniele Ciprì, il montaggio di Enrica Gatto.
«Torno con un film che nasce dal desiderio di misurarmi con una storia che appare semplice, e invece è complessa, che è dolce, ma anche durissima», ha scritto Carone su Facebook, annunciando la partecipazione de I limoni d’inverno alla Festa del Cinema di Roma. «Racconta dell'opportunità di saper andare oltre il proprio sé per raggiungere quello dell'altro, superando il vuoto che oggi spesso divide, ognuno chiuso dentro le proprie esaltazioni e i propri guai, alla ricerca di perfezioni e superiorità che riducono la vita a una competizione. I limoni d’inverno è invece un film di tutti, per tutti, che parla a tutti. Un film di sguardi, di occhi che imparano a cercarsi e a specchiarsi gli uni negli altri. Una storia che invita a cogliere il senso e la bellezza anche dentro l'imperfezione, anche nelle fragilità. Ad assumere su di sé il proprio dolore per riuscire a trasformarlo in qualcosa, in qualcosa di bello, come le piante fanno con i frutti. Averlo realizzato con una squadra di artisti, professionisti, collaboratori, amici meravigliosi mi riempie di gioia».
Pluripremiata autrice di documentari prima di passare al lungometraggio di fiction, Caterina Carone si è formata alla scuola di documentario televisione e nuovi media Zelig di Bolzano, dopo la laurea in Scienze della comunicazione a Bologna. Tra i riconoscimenti il prestigioso Premio Solinas per il miglior progetto, il premio del Torino Film Festival al miglior documentario, una candidatura al David di Donatello.
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