Il Fla lancia l’edizione 22 con le voci della poesia

Anteprima di 4 giorni del Festival dei Libri e Altrecose a Pescara: apre oggi Gilda Policastro, poi Inglese, Agrati e Guatteri
PESCARA. «In un testo poetico non cerco qualcosa di diverso da quello che cerco in altri testi, e cioè un’idea del mondo, un’interrogazione, ancora meglio, sul senso delle cose». Così diceva Gilda Policastro in una intervista nei giorni della sua candidatura al Premio Strega poesia 2023 con la raccolta “La distinzione” (Giulio Perrone Editore). E con il suo «senso delle cose» da raccontare la poetessa, scrittrice e critica letteraria nata a Salerno, cresciuta in Basilicata e che ha scelto di vivere e lavorare a Roma, oggi la terza edizione del Flap, l’anteprima del Festival dei libri e Altrecose tutta dedicata alla poesia, che fino a lunedì 7 ottobre proporrà 4 appuntamenti (tutti a ingresso gratuito) a Pescara, scaldando i motori per l’attesissima 22ª edizione del Fla, in programma dal 7 al 10 di novembre.
Il successivo incontro del Flap saranno domani con Andrea Inglese, il «maître poésie d’Oltralpe» originario di Milano (1967) che vive nei pressi di Parigi, docente, scrittore e traduttore, tra le sue pubblicazioni poetiche più recenti “La distrazione”, premio Montano 2009, “Lettere alla Reinserzione Culturale del Disoccupato”, “ Il rumore è il messaggio”. Inglese converserà con Barbara Giuliani. Domenica 6 tocca a Paolo Agrati, autore e conduttore del programma Poetry Slam! primo torneo televisivo di poetry slam in onda su Zelig Tv e Prime Video. Propone la sua poesia dal vivo, portandola ovunque. Al Flap parlerà di performance poetica e di «voce come strumento» con Michele Piciocco. Lunedì 7 ecco Mariangela Guatteri, scrittrice e artista visivo, ha progettato la galleria d'arte analogica più piccola del mondo, Pubblico-Privato, per installazioni site-specific, e ha pubblicato vari libri e testi di poesia e prosa. Parlerà di pratica poetica con Matteo Auciello. Quest’anno a fare da cornice alle conversazioni poetiche saranno alcune Fondazioni della città, perché, si legge nella nota del direttore artistico del Fla Vincenzo D’Aquino, «la fondazione è la struttura di base di una costruzione e trasmette il peso al terreno. La poesia è la struttura di base di un poeta e trasmette le parole al mondo».
Si parte alla Pescarabruzzo in corso Umberto I oggi alle 18 con protagonista Gilda Policastro dunque, la ricercatrice “cyborg” della poesia italiana, che converserà con Andrea Gialloreto. Policastro è professoressa associata di Letteratura italiana, insegna Scrittura creativa all’Accademia Molly Bloom e tiene corsi di poesia per la Scuola Holden. Ha curato la rubrica “La bottega della poesia” per La Repubblica, è redattrice del sito Le parole e le cose. Letteratura e realtà e collabora con la rivista digitale Snaporaz. Ha pubblicato saggi dedicati ad autori contemporanei, tra i quali “L’ultima poesia: scritture anomale e mutazioni di genere dal secondo Novecento a oggi” e “Il metaverso. Appunti sulla poesia al tempo della scrittura automatica”. Tra i suoi romanzi il premiato “La parte di Malvasia” e libri di poesia, tra cui “Non come vita”, “Inattuali” e “La distinzione”. L’autrice converserà con Andrea Gialloreto, ricercatore di Letteratura italiana moderna e contemporanea alla facoltà di Lettere e Filosofia dell’università “ d’Annunzio” di Chieti, dove insegna Sociologia della Letteratura. I successivi appuntamenti del Flap alle ore 18.30 alla Fondazione La Rocca in via Raffaele Paolucci 71.