Il Flaiano fotografia a Coletti: ritrae il reale con speciale sensibilità

9 Maggio 2024

La consegna al termine di due giornate di incontri a Pescara Ospiti giornalisti e fotoreporter come Simoni, Porzio, Adami

PESCARA. A Dario Coletti il Premio internazionale Flaiano di Fotografia, istituito quest’anno in occasione del secondo Festival internazionale di Fotografia e Giornalismo “Flaiano fO”. Da sempre attento alle tematiche sociali e antropologiche, il fotoreporter romano sarà premiato per la sua florida carriera sabato alle 18.30 all’Aurum di Pescara, a conclusione della due giorni della kermesse. Il tema scelto per questa edizione del Festival, ai nastri di partenza domani, è “I marziani dell’immagine: sguardi sull’Italia contemporanea”. Organizzato nell’ambito dell’edizione numero 51 dei Premi Internazionali Flaiano, ripropone la formula della due giorni di talk, a ingresso libero, con grandi nomi della fotografia italiana. “Il Fotografo e lo Sciamano. Lo Spirito Universale nella ricerca fotografica di Dario Coletti” è il talk di cui sarà protagonista il fotografo romano, insieme con il fotoreporter Marco Longari (Africa Chief Photographer a Johannesburg per Agence France-Presse), nuovo direttore artistico del Festival.
Classe 1959, Dario Coletti, negli ultimi anni, ha approfondito il rapporto tra fotografia e antropologia visiva e ha sperimentato altri linguaggi, come il film documentario. Tra le sue collaborazioni, quella con l’Associazione Malik di Cagliari. I suoi scatti sono conservati in biblioteche e musei. Ritirerà il Flaiano per aver «saputo raccontare» e fatto «conoscere aspetti, tradizioni e problematiche dell’Italia, delle sue regioni e periferie, con sguardo attento, carico di particolare sensibilità ma sempre reale».
Ospite speciale della giornata di domani, sarà, invece, la giornalista Mediaset Gabriella Simoni, storica inviata di guerra che parlerà delle sue numerose esperienze sul campo, a partire dalla prima Guerra del Golfo, che la vide prigioniera per otto giorni nel 1991. Il festival si aprirà alle 10 con un ricordo del reportagista Carlo Orsi e la proiezione del filmato “Si commuoveva per nulla. Andava in bestia per poco”. A seguire, il talk con Gabriella Simoni e il giornalista, scrittore e fotoreporter Giovanni Porzio, inviato speciale di Panorama, tra i primi giornalisti a entrare a Kuwait City durante la Guerra del Golfo e vincitore di prestigiosi riconoscimenti. Alle 11.30 è in programma il talk “33 anni dopo”, con il fotoreporter Michele Amoruso e il fotogiornalista Roberto Salomone. Alle 15.30, spazio alla fotografa documentarista Valeria Sacchetti con “Journey to the Lowlands, tra la via Emilia e il West”. Alle 18.30 torna Gabriella Simoni, che si confronterà con Marco Longari sul tema “Il fotografo e la giornalista. Gemelli diversi”. La giornata di sabato si aprirà alle 10.30 con il talk “Una felicità dopo”, che vedrà protagonista il fotografo, regista e sceneggiatore Franco Carlisi. Alle 11.30 sarà la volta di “Memorie allo Specchio” con Giovanni Marrozzini. “Adagio Napoletano. L’impulso della genesi. La sospensione del giudizio” è il talk delle 15.30 con Stefania Adami, premiata dalla Fiaf nel 2018 come Fotografa dell’Anno e nel 2023 come Maestra della fotografia italiana. Il pomeriggio si concluderà con il conferimento del Flaiano a Dario Coletti. “I marziani dell’immagine”, i fotografi coinvolti. Proprio come quel Marziano a Roma di Ennio Flaiano. Professionisti che, con coraggio, «continuano a realizzare reportage, studiare, approfondire e a porre lo sguardo sul territorio italiano»