Il gatto Garfield festeggia domani i primi 40 anni

18 Giugno 2018

ROMA. Pigro, egocentrico, irriverente, viziato, goloso e sovrappeso (lui direbbe muscoloso, noi, con un pizzico di cattiveria perfetta per il personaggio, diremmo ciccione). All'occasione anche...

ROMA. Pigro, egocentrico, irriverente, viziato, goloso e sovrappeso (lui direbbe muscoloso, noi, con un pizzico di cattiveria perfetta per il personaggio, diremmo ciccione). All'occasione anche dispettoso e dispotico. Nonostante questo, Garfield è il gatto più amato dei fumetti, quello che vive con il suo umano Jon Arbuckle e che tiranneggia il cane giallo Odie, suo coinquilino. E il mondo, almeno quello amante delle strisce e dei cartoni, si prepara a festeggiare, DOMANI, i suoi primi 40 anni.
La sua prima apparizione, su 41 quotidiani americani, è infatti del 19 giugno 1978, quando il suo «papà», Jim Davis, gli diede forma e colore. Da allora, nonostante la sua proverbiale pigrizia, il gattone dalla faccia tonda di strada ne ha fatta tanta: dal 2001 detiene il primato come striscia a fumetti più pubblicata al mondo arrivando a essere letto su oltre 2.500 testate in tutto il mondo. Il segreto del suo successo? Essere l'incarnazione di tutti i nostri piccoli grandi difetti, delle nostre meschinerie, ma anche dei gesti più inaspettatamente generosi.
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