Il Maggiofest esplora la modernità di Cassandra

20 Maggio 2022

Dai versi di Szymborska, a Euripide e Christa Wolf, Donatella Ferretti a Teramo per narrare il mito

TERAMO. Questa sera alle 21 appuntamento con il Maggiofest allo Spazio Tre Teatro di via Cona. Va in scena Cassandra, il dono e la condanna di e con Donatella Ferretti, con Alessandra Lazzarini. Regia di Francesco Eleuteri, percussioni Federica Romanelli e Marzia Menchini.
La narrazione è introdotta da un video nel quale l’attrice Alessandra Lazzarini recita il “Monologo per Cassandra” di Wislawa Szymborska. La piece si sviluppa di due parti, tra la prima e la seconda l’attrice recita il monologo di Cassandra tratto delle Troiane di Euripide. Nella prima parte Donatella Ferretti introduce il personaggio descrivendolo così come la tradizione lo riporta, attingendo al mito e alla tragedia. La narrazione mira a rappresentare Cassandra nell’aspetto, nei tratti del carattere, nei rapporti con la famiglia, con il popolo troiano, con la divinità di cui è vestale. Sullo sfondo le vicende dell’assedio di Troia e la sua capitolazione.
La seconda parte, liberamente tratta dal testo di Christa Wolf “Cassandra”, ha un tono più emotivo ed empatico. La narratrice cita brani dal testo della Wolf alternandoli ad una narrazione libera. Cassandra viene immaginata dinanzi alla porta di Micene, dove è arrivata con Agamennone che l’ha presa come schiava e concubina. Qui avviene l’incontro con Clitemnestra e qui si compie il destino già scritto e profetizzato. In questa seconda parte si evidenziano i tratti di modernità del personaggio, soprattutto in relazione al tema della discriminazione di genere e a quello più spiccatamente filosofico della lotta dell’uomo per contrastare il corso del destino ed affermare la sua libertà.
Sul palco, insieme all’autrice Donatella Ferretti, anche l’attrice, autrice e regista ascolana Alessandra Lazzarini.