“Il male degli angeli”, anteprima nazionale a Chieti

5 Agosto 2020

Luisa Gasbarri presenta il suo nuovo romanzo, thriller tra presente e passato, tra Roma e Berlino

CHIETI. «Quando l'invisibile della Storia diventa trasgressione» è il claim che accompagna il nuovo libro di Luisa Gasbarri “Il male degli angeli” (Baldini+Castoldi), che sarà presentato questa sera alle 21 in anteprima nazionale nel cortile di palazzo Martinetti-Bianchi/Museo Costantino Barbella in via de Lollis, a cura della Libreria De Luca di Chieti.
L’autrice, teatina di nascita, è docente di Scrittura creativa e con “L'istinto innaturale” (Todaro Editore), suo romanzo d’esordio, ha dato vita al genere noir shocking. È autrice di manuali alternativi di successo come “101 cose da fare in Abruzzo almeno una volta nella vita” e “101 perché sulla storia dell’Abruzzo che non puoi non sapere” (Newton Compton).
L'attenzione ai temi e alla storia delle donne, di cui è studiosa, ha ispirato a Luisa Gasbarri “Il male degli angeli”, thriller teso e magnetico che si snoda incalzante tra passato e presente, tra Roma e Berlino. Alla storia segreta del nazismo si affianca un’indagine potente che oggi più che mai solleva sorprendenti interrogativi tenendo il lettore col fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina, come si anticipa nelle note al libro. Il personaggio che si muove nella finzione/ricostruzione nella Roma contemporanea è quello di Sara Wolner, 33 anni, carriera singolare e temperamento insofferente, soprattutto verso le tradizioni della sua famiglia di origine ebrea. Sara trova che ci sia qualcosa d’insolito nel tragico incidente di laboratorio di cui è stata vittima una studentessa italiana a Rostock nel febbraio 1935 durante il Terzo Reich. Il suo istinto le dice che le similitudini con altri episodi recenti sono troppe: donne torturate, e poi bruciate. Bruciate come carta… E se si trattasse di omicidi rituali? Nella sua indagine solitaria Sara individua un insperato complice in Desmond Mirri, collega trasgressivo, dallo stile di vita quasi borderline, e nella sua sensuale coinquilina degli alloggi ufficiali, Sveva Idalgo, capace di guidarla tra le regole non scritte dell’Interpol.
Ciò che accomuna le donne uccise rimanda però a una storia che nessuno ha voglia di far riaffiorare: quella della Società Vril, l’ordine esoterico esclusivo e segreto del Terzo Reich che negli anni Quaranta concentrò a Berlino le medium più illustri dell’epoca .L'incontro di stasera è con ingresso gratuito fino a esaurimento posti e dotazione individuale di mascherina nel rispetto delle normative anti Covid.