Il Novecento di Bertolucci rilancia il cinema di qualità

Il capolavoro con De Niro e Depardieu (5 ore di visione) stasera su Rai5 Domani su RaiMovie Il ministro mentre Rete4 ripropone Apocalypse Now
Maratona “Novecento” stanotte su Rai5 fino alle ore piccole. A partire dalle 22.15 sono proposti entrambi i capitoli della pellicola di Bernardo Bertolucci uscita nel 1976 nelle sale italiane in due parti. Il film fu inizialmente sequestrato per oscenità e blasfemia dal pretore di Salerno, ma poi rimesso in circolazione dal tribunale. Una volta nei cinema, “Novecento Atto I” e “Novecento Atto II” ebbero un notevole successo, con oltre 10 milioni di spettatori, richiamati anche dal cast straordinario, tra stelle internazionali e grandi interpreti italiani: Robert De Niro, Gérard Depardieu, Burt Lancaster, Donald Sutherland, Dominique Sanda, Sterling Hayden con Alida Valli, Romolo Valli, Francesca Bertini (il cameo di suor Desolata fu l’ultima interpretazione per la diva del muto, all’epoca 84enne), Stefania Sandrelli, Stefania Casini, Laura Betti.
Rai5 ricompone i due capitoli del kolossal per un’immersione di oltre cinque ore (317 minuti, per l’esattezza), nel melodramma storico, nell’affresco sociale della prima metà del secolo breve. Partendo dalle campagne parmensi e dall’amicizia fraterna e burrascosa tra i due protagonisti, nati entrambi il 27 gennaio 1901, il figlio di possidenti terrieri Alfredo e il figlio di contadini Olmo, De Niro e Depardieu, Bertolucci raccontò con respiro epico i conflitti sociali e politici di quei decenni attraversati da due guerre mondiali, dal fascismo, dalle prime lotte socialiste dei contadini.
Ma la serata inizia in modo giocoso, sul 20 alle 21.05, con la commedia tra animazione e live action “Space Jam” (1996) di Joe Pytka, protagonisti il coniglio cartoon Bugs Bunny e, in carne e ossa, le stelle del basket Nba dell’epoca, da Michael Jordan e Larry Bird, e attori famosi come Bill Murray. Insieme dovranno giocare una decisiva sfida a pallacanestro su un pianeta alieno. Alle 24 su Rai2 il divertente “Song’e Napule” dei cineasti romani Manetti Bros, che qui uniscono poliziottesco e musicarello: il poliziotto Paco diplomato in pianoforte (Alessandro Roja) si infiltra come tastierista del cantante neomelodico Lollo Love (Giampiero Morelli) in un matrimonio di camorra per scovare il killer latitante Ciro Serracane (Peppe Servillo).
DOMANI
Tra i titoli di domani, restando sulle reti in chiaro, si segnala alle 19.20 su RaiMovie la commedia grottesca “Il ministro” di Giorgio Amato, con l’attrice chietina Alessia Barela: un imprenditore sul lastrico (Gianmarco Tognazzi) invita a cena un ministro (Fortunato Cerlino) per ottenere un appalto, pagando una tangente e offrendo la compagnia di una fanciulla; ma la serata, grazie anche alla moglie (Barela) dell’imprenditore, prende un’altra piega. Alle 21.10 su Rai5 il pluripremiato “Moonlight” di Barry Jenkins, tre Oscar, tra cui miglior film, e un Golden Globe: in tre capitoli e altrettante tappe della vita (Piccolo, Chiron, Black), tra lirismo e realismo, l’accidentata esperienza di formazione e presa di coscienza della propria omosessualità del ragazzino afroamericano Chiron, trascurato dalla madre tossica e bullizzato a scuola. Alle 23.55 su Rete4 il cuore di tenebra della guerra nel capolavoro bellico “Apocalypse Now” (1979) di Francis Ford Coppola, che trasportò dal Congo al Vietnam il cupo racconto del 1899 di Joseph Conrad, affidando all’icona Marlon Brando il personaggio dell’infernale Kurtz, mentre Martin Sheen è il marinaio, qui capitano, Willard, personificazione del bene quanto il primo lo è del male.
MERCOLEDÌ
Su Iris con due commedie agrodolci intorno all'amore continua l’omaggio a Woody Allen per i suoi 85 anni (compiuti il 1° dicembre): alle 21 “Vicky Cristina Barcelona” con Scarlett Johansson, Penèlope Cruz, Javier Bardem, alle 23.25 “Incontrerai l’uomo dei tuoi sogni” con Naomi Watts, Anthony Hopkins, Josh Brolin. Su Cielo all’una Almodòvar d’annata con “La legge del desiderio” (1987), mèlo grottesco e oltraggioso tra cambi di sesso, incesto, amore e morte: in scena l’amour fou di Antonio (Antonio Banderas) per il regista Pablo (Eusebio Poncela), che però ama Juan (Miguel Molina), mentre Tina (Carmen Maura), sorella di Pablo, ama Antonio.
GIOVEDÌ
Su Rai3 alle 21.20 Mario Martone con “Il sindaco del rione Sanità” reinventa in chiave moderna e contaminata la commedia di Eduardo De Filippo: Francesco Di Leva è il camorrista Antonio Barracano, il “sindaco” che dalla sua villa vesuviana legifera e giudica secondo criteri criminali. Su Cielo due classici erotici giapponesi. Alle 23.45 “L’impero della passione” (1978) di Nagisa Oshima, che due anni dopo lo scandalo di “Ecco l’impero dei sensi” mette ancora in scena una coppia tra eros e thanatos. A seguire, all’1.45, “Abesada – L’abisso dei sensi” (1975) di Noboru Tanaka: a Tokyo nel 1936 un bottegaio sposato e una geisha si isolano in una stanza d’albergo per vivere sino in fondo una passione estrema e autodistruttiva.
©RIPRODUZIONE RISERVATA