“Il regno profondo”, il dubbio raccontato da Guidi e Castellucci

PESCARA. Il MagFest - Festival di donne nel teatro contemporaneo, diretto da Annamaria Talone, si avvia alla chiusura della settima edizione con due ospiti d’eccezione: Chiara Guidi e Claudia...
PESCARA. Il MagFest - Festival di donne nel teatro contemporaneo, diretto da Annamaria Talone, si avvia alla chiusura della settima edizione con due ospiti d’eccezione: Chiara Guidi e Claudia Castellucci, pronte ad esibirsi in Abruzzo ne “Il regno profondo - Perché sei qui?”, dopo il successo della prima in Emilia Romagna.
Due gli appuntamenti finali del Magfest: domani 1 dicembre alle 21 allo Spazio Matta di Pescara in via Gran Sasso con lo spettacolo dunque (ingresso 10 euro) e oggi alle 19, nella libreria De Luca di Chieti (ingresso libero) con la Guidi che presenterà il suo nuovo libro “La voce in una foresta di immagini invisibili”.
Sul palco del Matta Guidi e Castellucci - quest'ultima anche autrice della pièce - saranno due rigidi luogotenenti, scostretti a fare i conti con il dubbio. Co-fondatrici della compagnia Societas Raffaello Sanzio (oggi Societas), protagonista dell’avanguardia teatrale internazionale già dai primi anni ’80, le due attrici partono da una domanda : “Cosa ci faccio qui?”. Un quesito tanto elementare quanto in grado di aprire dei crepacci nella superficie della quotidianità. Ed è proprio questo il punto: nello spettacolo la routine entra all’improvviso nel turbine del dubbio.
La forma di teatro scelta per l’occasione recupera il dialogo didascalico classico, funzionale alla rappresentazione di un mondo privo di peso. La metrica delle frasi conferisce velocità crescente alle domande e la ricerca idiomatica para-dialettale inventata dalla Guidi fa abitare in ambienti domestici la loro risonanza. Le asprezze vernacolari tingono di sangue le vette glaciali di un ragionamento sofisticato che ridiventerà primitivo e sfacciato. Le musiche sono di Scott Gibbons e Giuseppe Ielasi.