Il Ta-Bu di Paolo Rosato a Salisburgo

29 Giugno 2019

PESCARA. Dopo la prima esecuzioneavvenuta a Ortona il 28 dicembre 2018, alla presenza dell’ambasciatore del Canada in Italia, in occasione del 75esimo anniversario della liberazione di Ortona dalla...

PESCARA. Dopo la prima esecuzioneavvenuta a Ortona il 28 dicembre 2018, alla presenza dell’ambasciatore del Canada in Italia, in occasione del 75esimo anniversario della liberazione di Ortona dalla occupazione nazista, Ta-Bu, il brano per tuba sola del compositore lancianese Paolo Rosato, avrà la sua consacrazione internazionale nel concerto che il giovane musicista Gianmario Strappati terrà nella Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo questa sera con inizio alle 19.30.
Ta-Bu è un brano di musica contemporanea, di recentissima composizione, che sta incontrando un positivo riscontro anche da parte di un pubblico di non specialisti. Il nome Ta-Bu, come anagramma di “tuba”, ricorda tra l’altro il titolo dell’opera poetica di Modesto Della Porta, Ta-pù, lu trombone d’accumpagnamente.
«Nel mio brano», racconta Rosato, «la tuba fa cose molto più difficili di un semplice accompagnamento bandistico, grazie alle capacità virtuosistiche di Gianmario Strappati. La scrittura, seppure moderna, non evita la cantabilità né la ricerca di sonorità gradevoli all’ascolto».
Paolo Rosato, compositore e musicologo, ha pubblicato saggi e libri di analisi musicale in Europa e negli Usa. Sue musiche sono eseguite in tutto il mondo. Tra le cose più recenti si ricordano le prime esecuzioni dell’opera Lars Cleen al Metropolia di Helsinki (2015); dell’Album per la Fanciullezza, per pianoforte, al World Music Days 2016 in Sud Corea; di Ombre, per violoncello solo, alla Biennale Musica di Venezia 2016.
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