Il tenero Dumbo torna a volare tra attori di carne

28 Marzo 2019

Firmato Tim Burton il remake del cartoon Disney Riecco Peppino/Bisio in Bentornato Presidente!

Sono passati sei anni da “Benvenuto Presidente!” e Claudio Bisio torna a interpretare il candido Giuseppe Garibaldi, omonimo dell’eroe dei Due Mondi nel film di Riccardo Milani, catapultato suo malgrado nel ruolo di Capo dello Stato. Nella nuova commedia Bentornato Presidente!, diretta da Giancarlo Fontana e Giuseppe Stasi, otto anni dopo l’elezione al Quirinale Peppino vive serenamente in un innevato paesino con Janis (Sarah Felberbaum, che rimpiazza Kasia Smutniak) e la loro bambina Guevara.
Per una crisi di governo Peppino viene nuovamente chiamato a Roma, stavolta per ricoprire il ruolo di premier fantoccio e suggellare il patto governativo tra Movimento Candidi e Precedenza Italiana. Peppino accetta non per amor di patria ma per riconquistare Janis, annoiata dalla vita tra i monti e tornata a Roma. Bonaria satira politica in cui è facile riconoscere nei caricaturali personaggi i protagonisti dell’attualità, il film schiera i due vice premier impersonati da Paolo Calabresi (Teodoro Guerriero) e Guglielmo Poggi (Danilo Stella), il leader democratico Marco Ripoldi (Vincenzo Maceria), e poi Pietro Sermonti (il burocrate Ivan Ferro), Cesare Bocci e Massimo Popolizio (fratelli di Peppino), Ivano Marescotti (papà Garibaldi).
Inventato da Helen Aberson e Harold Pearl, il tenero protagonista di uno dei cartoni più struggenti e amati di casa Disney, l’elefantino volante Dumbo, deriso per le smisurate orecchie, torna a volare sul grande schermo 78 anni dopo la pellicola che salvò lo studio (dopo i disastri finaziari dei capolavori “Fantasia” e “Pinocchio”) grazie al nuovo film del visionario Tim Burton. Questo Dumbo è un misto tra live action e Cgi, con attori in carne (e che attori!) e l’elefantino in computer grafica. L’ex cavallerizzo Holt Farrier (Colin Farrell), un tempo star circense, torna sconvolto e mutilato dalla Grande Guerra. La moglie è morta e i figli (Nico Parker e Finley Hobbins) sono stati cresciuti dalla troupe del circo ormai in rovina. Assunto dal proprietario Max Medici (Danny DeVito), Holt deve occuparsi di un elefante appena nato le cui orecchie sproporzionate lo rendono lo zimbello di tutti. Quando i piccoli Farrier scoprono che Dumbo sa volare, arrivano il potente impresario senza scrupoli Vandevere (Michael Keaton) e la trapezista Colette Marchant (Eva Green) per fare dell’indifeso elefantino un’attrazione.
Dalla Francia arriva il polar Fratelli nemici - Close Enemies di David Oelhoffen, che rovescia alcuni luoghi comuni. Il francese Manuel (Matthias Schoenaerts) e l’arabo Driss (Reda Kateb) sono cresciuti come fratelli nella banlieue parigina ma da adulti tutto li divide. Manu traffica con la droga, Driss è un poliziotto della narcotici, perciò visto dalla sua gente come un traditore. Quando l’affare più importante per Manu va storto, con l’uccisione di tre suoi compagni, il malvivente è costretto a collaborare con Driss.
Fantasy, thriller e romance nell’insolito Border - Creature di confine, riflessione su identità di genere e diversità dello svedese di origini iraniane Ali Abbasi, premio miglior regia a Cannes nella sezione Un certain regard. Tina (Eva Melander), impiegata alla dogana svedese, ha un aspetto fisico inquietante e un fiuto animalesco che le consente di percepire i sentimenti dei criminali, smascherandoli. Vore (Eero Milonoff), fisicamente simile e lei, sfugge al suo fiuto. Tra i due scatta una travolgente attrazione.
Da un romanzo di John AjvideLinqvist Una giusta causa di Mimi Leder racconta le conquiste di Ruth Bader Ginsburg, una delle poche donne (quattro) nominate giudice della Corte Suprema statunitense. Felicity Jones e Armie Hammer sono Ruth e il marito avvocato Martin, suo grande sostenitore nella battaglia contro le discriminazioni.
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