Il viaggio tra amiche in libertà di Mara, Orietta e Sandra

11 Maggio 2022

In tv “Quelle brave ragazze”: «In comune abbiamo la gioia di vivere la nostra età» Avventure inedite per Maionchi la creativa, Milo la romantica, Berti la precisina

Tra gli episodi più divertenti della prima puntata una battuta di Orietta Berti che dovendo spiegare in un locale di Madrid chi sia Sandra Milo dice candidamente come a svelare un segreto: «È stata l'amante di Fellini», calamitando ovviamente sull’attrice sguardi interessati e di ammirazione.
Briose, curiose, entusiaste, propense a virare, anche nelle situazioni più impensabili, verso una bella risata, le due artiste, insieme a Mara Maionchi, sono le tre protagoniste di “Quelle Brave Ragazze”, serie presentata ieri a Milano, in arrivo dal 19 maggio su Sky (alle 21,15) e in streaming su Now. Produzione Sky Original da Blu Yazmine lo show nasce da un’idea di Mara Maionchi. «È un progetto che mi ha colpito subito», ha detto Antonella d’Errico, Executive vice president programming di Sky Italia, «perché l’ingrediente principale sono 3 pioniere, ognuna per il proprio settore, creando un solco dentro cui noi donne possiamo accomodarci tranquillamente». «Ci sono tanti programmi con donne giovani, fresche e belle», spiega Mara. «E così mi sono detta: e noi...?». Le tre ragazze, 78 anni la più giovane, 89 la più adulta, sono state invitate a una vacanza a sorpresa in giro per la Spagna, da Madrid a Siviglia, dal deserto di Tabernas a Granada, coinvolte in alcune attività straordinarie e altre più quotidiane. «Non è stato un viaggio alla ricerca di un tempo perduto ma caso mai di un tempo nuovo», considera Sandra Milo. «Lavoro moltissimo e non mi offendo se mi chiamano vecchia, certo si invecchia e si cambia e meno male perché la vita è cambiamento». «Non avevo mai viaggiato da sola ed è il primo senza famiglia o accompagnatore di lavoro», ammette Orietta Berti. Tra tradizioni locali ed esperienze per loro fuori dal comune, le protagoniste per 6 puntate dimostreranno che a qualunque età c’è sempre tempo per nuove avventure e nuove scoperte.
In ognuna delle tappe si sottoporranno ad alcune prove singolari e verrà chiesto loro di compiere delle missioni che dovranno essere immortalate con un selfie: dalla spesa nel mercato per una cena speciale all’incontro con un bizzarro supereroe, dalla conoscenza con una confraternita religiosa a un’esibizione di caliente flamenco, dalla rievocazione di una scena in piena atmosfera Spaghetti Western a un’esperienza olistica. Fino al volo a bordo di una mongolfiera, l’impresa, hanno raccontato, più difficile da superare. «Una esperienza, magari non proprio così, che consiglieremmo sicuramente a tutte le donne», hanno detto, «anche solo per per il gusto di ritrovarsi». Tra loro si conoscevano già, con grande rispetto e ammirazione reciproca ciascuno per il campo artistico dell’altra.
Nelle settimane di ripresa hanno verificato che la realistica Mara, la romantica Sandra e la curiosa Orietta hanno molte cose in comune. «Credo che di fondamentale in comune abbiamo soprattutto la gioia con cui portiamo avanti la nostra età», rileva Mara. «Poi ridiamo insieme dei nostri difetti». «Per me c’è stata la consapevolezza che ci può essere amicizia tra le donne», aggiunge la Milo, «quando ero una ragazza tra donne c’era soprattutto rivalità». «E quello che ha fatto molto piacere a me è stato verificare che eravamo sempre tutte in orario», osserva Orietta. «Nessuna ha mai fatto aspettare le altre e questo nel lavoro è un gran senso di rispetto». Poi la conferma, ma nessuna delle tre aveva dubbi, che l’età non porta solo magagne ma anche tanta libertà. «Agli uomini invece la vecchiaia non fa bene», conclude drastica Mara, «non sono capaci come noi donne di lasciarsi andare».