In 5.000 incantati dal presepe vivente avvolto dalla neve

6 Gennaio 2015

RIVISONDOLI. In un'atmosfera resa ancor più suggestiva per la coltre candida di neve che ha ammantato la Piana di Piè Lucente si è rinnovata ieri pomeriggio la tradizione del Presepe vivente di...

RIVISONDOLI. In un'atmosfera resa ancor più suggestiva per la coltre candida di neve che ha ammantato la Piana di Piè Lucente si è rinnovata ieri pomeriggio la tradizione del Presepe vivente di Rivisondoli. Circa cinquemila spettatori provenienti da ogni parte d'Abruzzo e anche da fuori regione hanno assistito alla rappresentazione della Natività.

La manifestazione, come sempre, è iniziata con la rievocazione del primo presepe vivente della storia, quello voluto a Greccio da San Francesco d'Assisi. Per questo il primo sottofondo musicale alla rappresentazione è stato quello del brano "Fratello sole, sorella luna", celebre colonna sonora dell'omonimo film di Franco Zeffirelli. Poi la voce narrante, attraverso brani tratti dal Vangelo, ha rievocato l'Annunciazione dell'Arcangelo Gabriele a Maria, la visita della Madonna a Santa Elisabetta, fino alla nascita di Gesù Bambino, con i pastori accorsi alla capanna di Betlemme. L'ultima scena della commovente rappresentazione è stata quella della visita dei Re Magi. Un gruppo di “pastori”, alla luce del fuoco delle torce accese, è sceso dal paese di Rivisondoli fino alla Piana di Piè Lucente accompagnando i Magi.

Oltre trecento sono stati i figuranti della rappresentazione, compreso il gruppo dei pastori beduini a cavallo. Alla rievocazione della Natività hanno preso parte anche centosettanta figuranti e zampognari provenienti da Boiano e San Polo Matese, centri del Molise gemellati con Rivisondoli, perché accomunati dalla tradizione del presepe vivente. La manifestazione si è svolta in un clima di grande raccoglimento ed emozione. Tra le autorità presenti anche il presidente del consiglio regionale del Molise, Vincenzo Niro. «Si è rinnovata nel modo migliore questa tradizione che incarna la rappresentazione della Natività più antica e rinomata in Italia», ha commentato il sindaco di Rivisondoli, Roberto Ciampaglia, «siamo soddisfatti e orgogliosi per il buon lavoro svolto dagli organizzatori Geppy Lepore e Massimo Di Francesco, che hanno impegnato e dimostrato ancora una volta la loro professionalità».

Prima dell'inizio della rappresentazione il sindaco aveva rivolto un pensiero commosso al cantautore napoletano Pino Daniele, scomparso l’altra notte: «Proprio su questa piana, scenario della sacra rappresentazione due anni fa, in agosto, Pino Daniele tenne un memorabile concerto, lo porteremo sempre nel cuore per lo spettacolo di musica ed emozioni che in quella sera ha saputo donare a migliaia di spettatori», ha sottolineato Ciampaglia. Molto emozionata la giovanissima Alessia Del Castello, quindicenne di Roccaraso, che ha indossato i panni della Madonnina. «Un'esperienza ricca di fascino e suggestione, vissuta con uno stato d'animo tutto particolare, colmo di emozione», ha detto Alessia mentre riceveva l'abbraccio commosso dei genitori, a conclusione della rappresentazione. Come sempre, appena conclusa la manifestazione, in centinaia hanno voluto avvicinarsi alla capanna di Piana di Piè Lucente per portare con sé un ricordo dell'evento, attraverso uno scatto fotografico o con selfie con la capanna sullo sfondo. «Un evento meraviglioso che rievoca la Natività di nostro Signore, che dona luce, bellezza e salvezza», ha detto il vescovo di Sulmona-Valva, Angelo Spina, «una sacra rappresentazione resa ancor più bella e vera dalla presenza della neve e per lo scenario che la caratterizza». Il vescovo, che ieri mattina ha celebrato la santa messa nella chiesa dell'Immacolata, a Rivisondoli, si è detto «pieno di gioia anche per la presenza di un numeroso gruppo di molisani» provenienti da centri dove lo stesso monsignor Spina fu parroco dal 1980 al 1996.

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