In Abruzzo il Papa di Paolo Sorrentino

17 Novembre 2018

Il regista premio Oscar ha girato per tre giorni a Roccamorice e Caramanico alcune scene della serie The New Pope

ROCCAMORICE. Ci sarà un pezzo di Abruzzo nella serie televisiva The New Pope che Paolo Sorrertino sta girando, con l’attore inglese Jude Law ancora nel ruolo del protagonista, della prima parte, The Young Pope, uscita due anni fa, Lenny Belardo, un immaginario Papa Pio XIII. Il regista napoletano premio Oscar nel 2014 per il film “La grande bellezza”, ha girato, fino a ieri, fra Roccamorice e Caramanico in provincia di Pescara, alcune scene della seconda parte della sua serie, intitolata The New Pope.
Per consentire la massima riservatezza al set, il sindaco di Roccamorice, Alessandro D'Ascanio, lunedì scorso, ha emanato una ordinanza di «divieto di transito veicolare e pedonale» sulla strada comunale per l’eremo di Santo Spirito a Maiella. L’ordinanza è in vigore fino a domani, ma la troupe ha girato le ultime scene ieri mattina. La strada di montagna è percorsa, soprattutto durante i mesi invernali, dagli sciatori e da ci ama avventurarsi su piste non tracciate. Un doppione per chi normalmente segue la via principale per dirigersi verso l'eremo di Santo Spirito. L’iniziativa del sindaco D’Ascanio mirava ad agevolare gli spostamenti dei mezzi i della produzione cinematografica che in questi giorni ha lavorato a tamburo battente per completare le riprese.
Per tre giorni, Caramanico e in particolare Roccamorice con l'Eremo di Santo Spirito hanno fatto da set alla seconda stagione della serie tv che ha avuto grande successo in Italia su Sky, in Europa e in America. In paese si racconta di aver intravisto anche le star Jude Law (nei ruoli del Papa), la new entry John Malkovich, Stefano Accorsi (il presidente del consiglio incaricato) e Silvio Orlando (come cardinale) affascinati dalla magica atmosfera dell'Eremo. E si dice che Paolo Sorrentino, oltre a essere rimasto soddisfatto del lavoro fatto, abbia avuto parole felici relativamente al freddo pungente di queste parti, quello ritenuto giusto per creare l'atmosfera che lui voleva per il suo film, senza neve né ghiaccio.
L'intero lavoro del cast di The New Pope è tuttavia coperto da una sorta di vincolo di segretezza al quale i residenti pare siano stati pregati di attenersi dalla produzione. «Il regista cercava un luogo incantato, come quello di The Young Pope che ha stregato pubblico e critica di tutto il mondo, tra paesaggi naturali seppur però serviti e gestiti», spiega D'Ascanio, «come accade per la parte montana più interna del nostro territorio, dove la cooperativa Riparossa pensa in primo luogo all'accoglienza del visitatore, alla custodia del territorio, alle visite guidate con tutti i servizi annessi, ricevendo circa 10 mila turisti l'anno».
Le riprese in questi luoghi hanno fatto pensare, in un primo tempo, che il lavoro potesse riguardare il papa che da queste parti si ritirò dopo il gran rifiuto, Celestino V. Ma l’ipotesi è smentit,a anche se tutti mantengono la bocca cucita, sindaco compreso, sulla trama del film. Resta intatto, quindi, il mistero sulla nuova serie del papa di Paolo Sorrentino.
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