“In questo mondo”, Anna Kauber filma le audaci donne pastore

21 Ottobre 2019

TERAMO. Oggi alle ore 18, il cineteatro Comunale di Teramo ospita la proiezione di “In questo mondo” della regista e paesaggista parmense Anna Kauber, che sarà presente in sale, evento – promosso...

TERAMO. Oggi alle ore 18, il cineteatro Comunale di Teramo ospita la proiezione di “In questo mondo” della regista e paesaggista parmense Anna Kauber, che sarà presente in sale, evento – promosso dalle aziende agricole Fattoria Il Gocio e Partenopea e patrocinato dal Comune, dalla Condotta Pretuziana Slow Food e da numerose realtà locali e regionali.
Prodotto da Solares Fondazione delle Arti e Akifilm e vincitore di numerosi premi, tra cui il “Roberto Gavioli” 2018 e per il miglior documentario italiano al 36° Torino Film Festival, il film è il risultato di due intensi anni vissuti seguendo il lavoro e la vita di alcune donne pastore italiane, alle quali la Kauber riconosce una «funzione fondamentale per la tutela dei territori, sia dal punto di vista ambientale che idrogeologico». Attenta a restituire attraverso il mezzo audiovisivo uno sguardo aperto sulle tematiche di natura sociale e ambientale, Anna Kauber così definisce il silenzioso, audace e anticonvenzionale mondo pastorale femminile: «Presidio degli ambienti rurali, la presenza delle pastore è un formidabile contributo al mantenimento – o addirittura, al ripopolamento – dei luoghi svantaggiati della montagna. L’attività di pascolo e allevamento semi-brado garantiscono la sopravvivenza della straordinaria biodiversità vegetale e animale del nostro paese, incaricandosi indirettamente di mantenere anche l’equilibrio e l’armonia dei paesaggi montani». La proiezione di “In questo mondo” giunge a Teramo prima ancora del suo approdo in Rai a gennaio 2020. Voluta da quel mondo pastorale che ancora resiste in Abruzzo, vuole essere un’occasione per riflettere, insieme alla regista ‒ sul legame imprescindibile, poiché necessario alla vita stessa, che lega uomo e animale, uomo e ambiente naturale. Ingresso gratuito.