In scena il “baratto culturale” di Franco Mannella

26 Agosto 2022

A Pianella anche Fiamma Izzo e i protagonisti del musical “Tutti parlano di Jamie”

In principio fu Eugenio Barba con l’Odin Teatret. Scambio, reciprocità, donare, dare e darsi: questa l’anima del “baratto culturale”, nato durante il soggiorno degli attori in piccolissime realtà dell’Italia meridionale. Al pubblico che assisteva alle performance non veniva chiesto un compenso in denaro, bensì il patrimonio culturale locale, fatto di danze, musiche e canti, ma anche prodotti tipici. Alla lezione di Barba si è ispirato con successo il regista, attore e doppiatore pescarese Franco Mannella che, dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, torna ad animare Pianella con il baratto teatrale di Arotron.
Quella in programma sarà una tre giorni molto ricca, di scena da oggi fino a domenica 28 agosto al Belvedere Pietrolungo di Pianella, a partire dalle 20.45. L’iniziativa è inserita nel cartellone pianellese Estate Unica. Padroni di casa della nuova edizione del Baratto Teatrale, insieme con Franco Mannella, saranno il pianista, arrangiatore e vocalist Emiliano Begni e la doppiatrice e attrice Chiara Colizzi. Di scena anche gli attori della Compagnia dell’Aratro.
«Sarà un baratto delle voci», annuncia Mannella. Voci del cinema e della televisione, ma anche del mondo del musical. «Parliamo di Fiamma Izzo, di Francesco Vairano, dei fratelli Campaiola/Ward e dell’intero cast del musical del momento, reduce dal grande successo al Teatro Brancaccio di Roma, Tutti parlano di Jamie. Ma ci saranno anche gli artisti e i rappresentanti della cultura della nostra terra d’Abruzzo, come Camillo Chiarieri, Remo Di Leonardo, Elena Malta, Vincenzo Di Nicolantonio», aggiunge. «Questi sono gli ingredienti del Baratto ritrovato, ma potrebbero esserci altre sorprese. Si torna allo scambio concreto di sguardi vivi, ravvicinati, luccicanti, senza disturbi di connessione o microfoni silenziati ma con abbracci sonori».
L’ingresso è libero, purché si porti da mangiare e da bere. «Il baratto è uno scambio tra artisti che offrono un saggio della loro arte e spettatori che ricambiano con cibo e bevande, da condividere dopo lo spettacolo» precisa Mannella. «Ma, soprattutto, uno scambio di storie». Il Baratto torna, dunque, ad animare il luogo in cui è nato nel 2017, che vedeva protagonisti i giovani della formazione teatrale Arotron.