Incunabolo del Quattrocento restaurato a Pescara

2 Ottobre 2015

PESCARA. Ieri sera, all’Aurum, si è svolta la riconsegna ufficiale alla città del restaurato incunabolo di Plinio il Vecchio “Historia Naturalis”, stampato a Venezia nel 1496 e di proprietà del...

PESCARA. Ieri sera, all’Aurum, si è svolta la riconsegna ufficiale alla città del restaurato incunabolo di Plinio il Vecchio “Historia Naturalis”, stampato a Venezia nel 1496 e di proprietà del Comune di Pescara. Un tempo era conservato nella biblioteca Vittoria Colonna e poi in quella del Museo delle genti D’Abruzzo come parte di un fondo di proprietà dell’ente. «E’ stato restaurato un libro prezioso che versava in condizioni pietose», ha detto l’assessore comunale al Patrimonio culturale, Paola Marchegiani. «Grazie al soprintendente Tentarelli abbiamo trovato uno sponsor, il Fai, Fondo che ha da sempre a cuore monumenti e testimonianze del passati, che si è intestato il restauro. Il libro è stato prodotto a fine ‘400 a Venezia, dove venne stampato. La città in quel periodo poteva distribuire i materiali che produceva e sicuramente i traffici che forniva a tutto il versante Adriatico è influenzato dalla regina dei mari che ha portato il documento fino a noi. Per la città di Pescara è un giorno importante perché si riappropria di una testimonianza che ci arriva dal passato».

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