“Intreccio amoroso – In Abruzzo” con gli Ars Antiqua

TERAMO. Il folclore musicale reinterpretato alla maniera rinascimentale per il terzo appuntamento con Scena d’Autunno, rassegna allestita per il 24° anno a Teramo dall’associazione culturale Spazio...
TERAMO. Il folclore musicale reinterpretato alla maniera rinascimentale per il terzo appuntamento con Scena d’Autunno, rassegna allestita per il 24° anno a Teramo dall’associazione culturale Spazio Tre, con la direzione artistica di Silvio Araclio.
Protagonista la formazione Ars Antiqua con “Intreccio amoroso – In Abruzzo”. Lo spettacolo di musica e danza proposto dall’ensemble teramano è in scaletta oggi alle ore 18 nello Spazio Tre Teatro. “Intreccio amoroso” riprende i temi frequentati dallo storico gruppo folcloristico Laccio d’Amore di Penna Sant’Andrea, rivisitandoli in chiave rinascimentale. Così al centro delle canzoni ricorrono gli incontri amorosi, l’innamoramento, la gelosia, il corteggiamento, oltre al tipico ballo abruzzese del saltarello.
Nel programma del concerto anche partiture colte di autori abruzzesi del passato remoto, come Cesare Tudino, organista e compositore atriano vissuto nel Cinquecento, e Antonio Zacara, compositore e cantore teramano di risonanza europea a cavallo tra Tre e Quattrocento, maestro del’Ars subtilior. L’ensemble Ars Antiqua è nato nel 2006, in seno all’associazione culturale Della Noce Musica (e all’omonimo storico negozio teramano di strumenti musicali) per divulgare la conoscenza della musica antica attraverso corsi ed eventi. Protagonista di molte rievocazioni storiche, il gruppo è guidato dalle sorelle Maddalena e Luisa Della Noce, pianiste, impegnate nello studio di clavicembalo e strumenti antichi nel conservatorio Luisa d’Annunzio di Pescara. Le altre colonne della formazione, musicisti diplomati studiosi anche di strumenti antichi, sono Cinzia D’Angelosante flauto dolce, l’oboista Alessandro Cantoro, Flavia Petinii flauto traverso e cantante, la percussionista Eugenia Trimarelli, Luca Caprioni contrabbasso, Massimo Di Gaetano chitarra.
Scena d’Autunno proseguirà col teatro da camera sabato 24 e domenica 25 (ore 21): Piero Assenti e Vincenzo Macedone ripropongono “Il biglietto della lotteria”, atto unico all’insegna dell’umorismo nonsense tratto liberamente dal testo “John e Joe” della scrittrice ungherese Agota Kristof, regia Silvio Araclio; in scena anche Fabio Di Pietrantonio. Appuntamento festoso il 15 dicembre al teatro Comunale con lo spettacolo “Spazio Tre compie cinquant’anni” (ore 21), soirée celebrativa del mezzo secolo di vita dell’associazione culturale e compagnia teatrale, animata dagli artisti che si sono avvicendati nella vita del sodalizio e da filmati e testimonianze. Corredo della serata un libretto sulla storica associazione, tra le più longeve in Abruzzo, presieduta da Carla Piantieri e diretta da Araclio. Infine le “Cartoline di Natale”, rarità cinematografiche a cura di Leonardo Persia: il 21 dicembre la sala polifunzionale “Cristina da Pizzano” ospita il cinema tessuto di magia con “Sogni di Natale - I corti di Karel Zeman” (ore 18), omaggio a uno dei maestri della scuola cecoslovacca d’animazione; letture dell’attore Mauro Di Girolamo.
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