L’Abruzzo sfila sulle passerelle di Pitti Uomo

FIRENZE. Nuovo Pitti e nuove collezioni maschili primavera-estate 2016, tutte esposte fino a ieri all'88esimo Pitti Immagine Uomo di Firenze, manifestazione internazionale di riferimento per la moda....
FIRENZE. Nuovo Pitti e nuove collezioni maschili primavera-estate 2016, tutte esposte fino a ieri all'88esimo Pitti Immagine Uomo di Firenze, manifestazione internazionale di riferimento per la moda. E c'era anche una pattuglia di aziende abruzzesi tra i 1.178 marchi che hanno presentato le nuove proposte alla community internazionale arrivata alla Fortezza da basso in rappresentanza dei negozi e departement store più importanti del mondo.
«Mancano davvero poche nazioni da coprire con le nostre creazioni», racconta Massimo Scapellato, sales manager di Dolcepunta, l'azienda di cravatte di alta sartoria Made in Pescara. «È questa la cosa bella del Pitti, abbiamo stretto contatti, ovvero scritto ordini, con buyer internazionali provenienti da tutti i continenti, anche per questo gli sforzi delle aziende abruzzesi presenti sono ripagati, oltre alla crescita di immagine ci si può accreditare grazie alla qualità dei propri prodotti, con una relativa crescita concreta in export».
Se Dolcepunta ha presentato una nuova collezione che aggiunge la linea “dolce”, ovvero costruzioni con punte arrotondate e angoli smussati - dalla pochette rotonda al papillon col finale brevettato dolcepunta, lo storico marchio Italo Ferretti si è spinto ben al di là delle proprie cravatte made in Silvi. «Oltre alla nuova collezione di cravatte dai colori molto intensi e di grande personalità», spiega Carlo Ferretti, «abbiamo presentato la collezione da cerimonia con la pietra Swarovski quale elemento predominante e tante proposte di camiceria, maglieria in seta e accessori, sempre con un look molto deciso e riconoscibile come è il nostro». Ferretti si dice molto soddisfatto per il flusso di clienti stranieri.
«La sapienza italiana nell'abbigliamento è una certificazione di assoluta qualità, ma deve essere rigoroso e dimostrabile», fa notare Rocco Terra dei brand teramani Camouflage e No Lab, «perché ormai i clienti esteri ti studiano stagione dopo stagione, vogliono venire in azienda, cercano la conferma che tu esisti e resisti con la tua qualità». La stessa che fa registrare ordini importanti per i pantaloni Camouflage, 130 capi divisi in tre nuovi pacchetti: basico, vintage e atelier con la novità del tessuto denim-seta.
Non solo pantaloni dal Teramano – a Pitti ha presentato la nuova collezione anche il brand Re-Hash di Garrufo di Sant'Omero – ma anche maglieria di prim'ordine (giunta anche da San Giovanni Teatino con le creazioni di Ferrante): a stupire i buyer è stato il nuovo stand ingrandito del Maglificio Gran Sasso, giocato sulla presenza di tre monitor. Un video sulla nuova collezione, con grande attenzione per coloriture ricercate e particolarità di filati e tessuti come spiegano Carlo e Gianluca Di Stefano, una webcam in diretta puntata sui reparti aziendali di tessitura, confezione e controllo qualità e un terzo video che racconta, dalla a alla z, come si realizza una maglia unica, 100% Made in Italy, anzi, in Abruzzo.
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