L’autrice abruzzese Ada Sirente verso lo Strega con “Dura Mater”

6 Marzo 2023

PESCARA. Un altro autore abruzzese candidato al Premio Strega. Con la pescarese Maura Chiulli per “Ho amato anche la terra”, il lancianese Stefano Redaelli con “Ombra o mai più” e il chietino Renato...

PESCARA. Un altro autore abruzzese candidato al Premio Strega. Con la pescarese Maura Chiulli per “Ho amato anche la terra”, il lancianese Stefano Redaelli con “Ombra o mai più” e il chietino Renato Minore con “Ennio l'alieno. I giorni di Flaiano”, ecco Ada Sirente, autrice che si cela dietro uno pseudonimo, segnalata da Maria Teresa Carbone per “Dura Mater” (Miraggi). Nel romanzo Mariella, in coma dopo un intervento, ci parla da questo luogo inaccessibile, dove il confine tra i viventi e i morti si assottiglia e le figure familiari della sua infanzia in un paese dell’Abruzzo si muovono tra le sagome dei medici. Il suo è un lungo sogno ultracosciente; dei sogni ha la vividezza dei particolari e la sonorità nitida di una lingua in cui non c’è soluzione di continuità fra l’eco del dialetto e il lessico della scienza. «Nella capacità di governare questo contrasto, mettere in scena una contemporaneità stratificata sulla memoria», scrive Carbone, «sta la forza del libro, che presento con piacere allo Strega».