L’Officina Musicale suona i Pink Floyd

CASTEL DEL MONTE. Come spiegare il successo di un album che dal 1973 ha venduto più di 45 milioni di copie in tutto il mondo e continua a stazionare nelle classifiche mondiali? Non c’è dubbio che...
CASTEL DEL MONTE. Come spiegare il successo di un album che dal 1973 ha venduto più di 45 milioni di copie in tutto il mondo e continua a stazionare nelle classifiche mondiali? Non c’è dubbio che “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd, pubblicato per la prima volta negli Stati Uniti il 1° marzo 1973, sia riconosciuto come uno dei dischi più importanti della storia del Rock. Il capolavoro dei Pink Floyd coronerà una serata dedicata al rock inglese degli anni Settanta. Un viaggio nel tempo che porterà i musicisti dell’Officina Musicale, diretti da Orazio Tuccella, nell’area del Museo della Transumanza di Castel del Monte (domani alle 18.15) e in piazza del Municipi a Pescocostanzo (17 agosto ore 21.30) dove metteranno in scena “50 th Anniversary”, un concerto che interpreta in chiave strumentale (l’organico è composto da 2 violini, viola, violoncello, contrabasso, flauto, 2 clarinetti, clarinettobasso, sax tenore/soprano, corno, tromba, trombone , tuba, tastiere ,percussioni, batteria) i mostri sacri del progressive rock con l’esecuzione di brani tratti da Lp usciti tutti nel 1973. Gli arrangiamenti commissionati dall’Officina Musicale al compositore inglese Mark Hamlyn sono stati pensati per proporre questi brani con un “suono classico”, mantenendo rigorosamente le altre componenti musicali. «È la straordinarietà di questa esecuzione che rende speciale l’evento di Castel del Monte e Pescocostanzo», scrivono gli organizzatori. (g.p.)