“L'ombra di N.”, l’assassina si muove in un radiodramma

PESCARA. Leggendo “L'ombra di N.” di Giancarlo Giuliani (Tabula Fati,2015, p. 92, € 9, prefazione di Sandro Naglia), la principale curiosità è perché abbia la struttura di un radiodramma. La risposta...
PESCARA. Leggendo “L'ombra di N.” di Giancarlo Giuliani (Tabula Fati,2015, p. 92, € 9, prefazione di Sandro Naglia), la principale curiosità è perché abbia la struttura di un radiodramma. La risposta sta forse nella consuetudine col recitativo dell'autore – poeta, romanziere, docente e classicista pescarese – che imprime ritmi precisi alla narrazione, incalzando il pubblico con rapide esplicitazioni dell'antefatto o degli accadimenti, come qui i vari omicidi che si susseguono, dandone spesso conto all'inizio di ogni quadro o capitolo, per poi derivarne le scene coi dialoghi, proprie di un radiodramma.
Nessuna ricerca dell'assassino, dunque, giacché lo si conosce dall'inizio (o meglio la si conosce, trattandosi di una serial killer); nessuna tradizionale sfida diretta dall'autore ai lettori affinché scoprano il colpevole prima del finale, come in genere fanno i giallisti, in questo però gravando talvolta i loro racconti d'un certo meccanicismo che li confina nella letteratura di genere, dato che non tutti sono dei Simenon o degli Ellroy.
Si affranca da questa tara, nel suo veloce giallo, Giuliani, costruendo una narrazione scorrevole come un copione; e va anche ricordato che quattro anni fa aveva dato alle stampe un altro radiodramma, che rappresenterebbe il prequel dell'attuale Ombra di N., intitolato "Bisturi". E' infatti di un bisturi (trucida arma letale ampiamente attestata nei noir, da Hitchcock in poi) che l'assassina si serve per uccidere le sue vittime, sgozzandole; e lo fa perché si è accorta di provare piacere in ciò, al di là della utilità di sbarazzarsi di chi sia d'ostacolo nella carriera universitaria a lei, ambiziosa ex amante di un rettore dai gusti particolari. Al centro della narrazione sta l'anziano inquirente, Giorgi, il quale l'ha individuata come assassina, ma non riesce ad acquisire le prove dei suoi delitti, che sembrano sparire col fugace bagliore di un bisturi. Forse non ci si sbaglia dicendo che rivedremo Giorgi anche in prossimi radiodrammi, dal momento che traspare una simpatia dell'autore per il personaggio. "L'ombra di N." verrà presentato in anteprima stasera alle 17.30, a Pescara, al Palazzo della Provincia (sala della Figlia di Jorio). Oltre all'autore Giancarlo Giuliani, ne parleranno Anna Michetti, Sandro Naglia e Marco Solfanelli.
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