La bacchetta di Beatrice Venezi inaugura “Musica per la città”

L’AQUILA. Si apre mercoledì 25 ottobre la rassegna Musica per la Città dei Solisti Aquilani, in programma, come ormai tradizione, nell’auditorium del Parco. L’inaugurazione è affidata alla bacchetta...
L’AQUILA. Si apre mercoledì 25 ottobre la rassegna Musica per la Città dei Solisti Aquilani, in programma, come ormai tradizione, nell’auditorium del Parco. L’inaugurazione è affidata alla bacchetta di Beatrice Venezi, il direttore d’orchestra cementa così una collaborazione con la formazione che nell’ultimo anno l’ha vista più volte sul podio, all’Aquila, a Taormina, a Gardone Riviera. Con lei sul palco il violino solista di Daniele Orlando. Ieri il direttore artistico Maurizio Cocciolito ha tenuto la conferenza stampa per illustrare il calendario, insieme al presidente Fabrizio De Agostini Dragonetti de Torres e all’assessore al Turismo del Comune dell’Aquila, Ersilia Lancia.
Quattordici gli appuntamenti della stagione, tutti di grandissimo rilievo artistico. Tra i tanti nomi non si può non sottolineare il concerto del 16 novembre con il fisarmonicista francese Richard Galliano, con musiche dello stesso Galliano e di Luis Bacalov. Il 5 aprile, il ritorno del pianista Filippo Gorini; l’esibizione dei due fratelli violinisti Alessandro e Massimo Quarta il 13 dicembre, diretti da Simonide Braconi, con musiche di Vivaldi, Bach e Alessandro Quarta. Il 4 marzo saliranno sul palco Mario Brunello, al violoncello, e Giuliano Carmignola, al violino, mentre il 21 maggio, l’appuntamento sarà con la musica di Beethoven interpretata dal pianista Andrea Lucchesini. I Solisti Aquilani saranno diretti da Carlo Boccadoro il 29 novembre, musiche di Boccadoro, Shostakovich e Dvorak, e da Ton Koopman il 22 marzo, con Tini Mahot al cembalo, musiche di Locatelli, Bach e Vivaldi. Il violinista Gilles Apap suonerà il 30 gennaio.
«Ottobre, come ogni anno è tempo di Musica per la Città. Protagonista indiscussa, potente, affascinante della vita culturale del capoluogo», spiega Maurizio Cocciolito, sottolineando come la musica dei Solisti Aquilani rappresenti un punto fermo nel calendario della città. «Anche quest’anno», prosegue Cocciolito, «il progetto artistico è ampio e articolato, un percorso che riannoda le note della tradizione a quelle della sperimentazione di nuovi linguaggi per un’offerta sempre più completa». Oltre ai grandi artisti, la programmazione darà spazio anche a interpreti emergenti, perché, conclude Cocciolito, «l’innovazione passa anche dalla valorizzazione dei giovani talenti».
Le convenzioni sottoscritte negli ultimi anni con l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma e con la Fondazione Accademia Chigiana di Siena hanno consentito la condivisione di momenti artistici indescrivibili.