La fama a Roma e poi l’esilio sul Mar Nero
Publio Ovidio Nasone nacque il 20 Marzo del 43 a.C. a Sulmona da una famiglia di rango equestre. A 12 anni, nel 31 a. C., andò a Roma con il fratello per completare gli studi di grammatica e retorica...
Publio Ovidio Nasone nacque il 20 Marzo del 43 a.C. a Sulmona da una famiglia di rango equestre. A 12 anni, nel 31 a. C., andò a Roma con il fratello per completare gli studi di grammatica e retorica .
Il successo delle sue opere (I Fasti, l’Ars amatoria, Le Metamorfosi eccetera) gli consentì di entrare nel circolo di Messalla Corvino e di stringere amicizia con diversi illustri poeti. Nell’8 d.C., con procedura eccezionale, Ovidio venne relegato da Augusto a Tomi (oggi Costanza in Romania), sul Mar Nero, si trattò, di una "relegatio" che, a differenza dell’ "exilium", non prevedeva la perdita dei diritti di cittadino e la confisca dei beni ma nonostante le suppliche, vi rimase fino alla morte avvenuta nel 17 o nel 18 d.C