La filosofia di Niko Romito in “10 lezioni di cucina”

13 Marzo 2015

Niko Romito è uno chef abruzzese che ha fatto della semplicità il motore di una ricerca complessa su prodotti e materie prime. È in vendita il suo secondo libro dal titolo "10 lezioni di cucina"...

Niko Romito è uno chef abruzzese che ha fatto della semplicità il motore di una ricerca complessa su prodotti e materie prime. È in vendita il suo secondo libro dal titolo "10 lezioni di cucina" (Giunti 2015, collana Piattoforte, 128 pagine, 10 euro). A differenza di "Semplicità Reale", primo libro edito nel 2009 sempre da Giunti nella collana Grandi Cuochi, ricco di ricette e di belle foto e illustrazioni a colori, nel nuovo volume lo chef nato nel 1974 a Rivisondoli e quarant'anni dopo diventato uno chef tre stelle Michelin, non propone un elenco di ricette di piatti "forti" e originali partoriti dalle cucine del suo ristorante Reale-Casadonna di Castel di Sangro (L'Aquila). E neanche usa foto a colori. E tanto meno carta patinata e copertina cartonata. Nella semplicità della copertina, della stampa, dei fogli di carta, del formato e dei disegni illustrativi fatti a matita e in bianco e nero, Niko Romito presenta un decalogo, un ragionamento in dieci capitoli su quella che è e sarà la sua cucina di ricerca. Un volume che per espressa volontà dell'autore, coadiuvato da Laura Lazzaroni, è dedicato agli allievi della Scuola di alta formazione e specializzazione professionale Niko Romito, che ogni anno seleziona 16 giovani da diplomare chef; ma anche a quanti, cuochi, aspiranti cuochi, giornalisti e appassionati di alta ristorazione, vogliano conoscere quale percorso di ricerca e di passione abbia permesso a un giovane studente di Economia e commercio di aprire un ristorante a Rivisondoli nel 2000, di avviare il progetto Casadonna a Castel di Sangro nel 2011, di creare per la formazione dei propri allievi i primi ristoranti-laboratorio Spazio nel 2012 (ora oltre a quello di Rivisondoli, Spazio è presente anche a Eataly di Roma e al Mercato al Duomo di Milano), di creare nel 2013 la video enciclopedia digitale di cucina italiana moderna "Unforketable" e di diventare, nel 2014, l'unico chef tre stelle Michelin in Abruzzo (in tutta Italia ne sono 8), oltre che a ricevere il prestigiosissimo premio internazionale "Roero: orti e frutteti. Un paesaggio di casa" dedicato ai più grandi chef di tutto il mondo. Dieci capitoli che spiegano come nasce, di cosa è fatta e dove va la cucina di Romito. Un codice, più che un decalogo, che aiuta a comprendere tutte le scelte intraprese dallo chef dal 2010 ad oggi, e la filosofia che lo guida. E non a caso il primo capitolo di questo "Codice Romito" si intitola "Semplicità". (l.d.f.)

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