“La follia de serpente”, in mostra le visioni di Gigino Falconi

TERAMO. Torna in mostra Gigino Falconi, quotato e poetico pittore teramano che domani, alle ore 17, negli spazi del Museo Pinacoteca Civica di Teramo di viale Bovio inaugurerà una esposizione...
TERAMO. Torna in mostra Gigino Falconi, quotato e poetico pittore teramano che domani, alle ore 17, negli spazi del Museo Pinacoteca Civica di Teramo di viale Bovio inaugurerà una esposizione speciale, intitolata “La follia de serpente”, curata da Giuseppe Bacci e realizzata dal Rotary Teramo Est con il patrocinio dall’Amministrazione comunale, della Regione Abruzzo, della Provincia di Teramo e con il supporto di Lisciani Giochi in qualità di sponsor.
Il vernissage sarà arricchito dall’incontro con l’artista dunque, con gli interventi di Alessandro Valchera, psichiatra, presidente Polyedra; Alfonso Troisi, psichiatra, Dipartimento di Medicina dei Sistemi, università di Roma Tor Vergata; Giuseppe Lisciani, scrittore, presidente Lisciani Giochi. modera Domenico Giordano, avvocato.
Nella Pinacoteca Civica fino al 29 ottobre (dal lunedì al sabato con orario 9-13, martedì e giovedì 16-18) una cinquantina di opere, della ampia produzione dell’artista abruzzese, alcune delle quali create appositamente per l’occasione. “La follia del serpente” è inserita nell’ambito della terza edizione del Follemente festival e delle Giornate della Follia ed è scandita in tre grandi percorsi – il sacro, i paesaggi, le figure – che si articoleranno nei tre livelli del museo per raccontare lo straordinario viaggio artistico di Gigino Falconi, protagonista della pittura figurativa, in un itinerario artistico-introspettivo siglato dalla ricerca di quel realismo magico che ha la capacità di affascinare e di sedurre il visitatore. La mostra ha una duplice funzione: oltre a far conoscere i dipinti recenti del maestro consentirà di aiutare i terremotati. Scrive il presidente del Rotary Teramo Est Silviano Scardecchia in catalogo: «Con il cuore abbiamo accettato di essere a fianco dell’evento Follemente festival e della mostra di Gigino Falconi che, con il cuore, ha donato 15 splendide opere quale segno tangibile, insieme al nostro club, per dare un contributo alla causa dei terremotati, trasformando la “follia visionaria” in solidarietà e crescita culturale. Un’azione filantropica di un grande artista, orgoglio della nostra terra, finalizzata a sostenere le strutture e le persone più deboli, dimenticate nel loro dramma».
L’esposizione è accompagnata da una monografia di 104 pagine, a cura di Giuseppe Bacci, con saggi di Alessandro Valchera, Giuseppe Lisciani, Carlo Chenis, Carlo Bo, Mario Luzi, Enzo Fabiani.