La “Luce” di Giulio Gennari illumina forme e immaginazioni

28 Gennaio 2022

«Un racconto concettuale, una visione che, attraverso la luce, la fotografia e la creatività, parla di un mondo suggestivo, fatto di forme, volumi e associazioni mentali che fanno viaggiare l’immagina...

«Un racconto concettuale, una visione che, attraverso la luce, la fotografia e la creatività, parla di un mondo suggestivo, fatto di forme, volumi e associazioni mentali che fanno viaggiare l’immaginazione». Tutto questo è Luce, prima esposizione personale di Giulio Gennari che sarà inaugurata domani alle 17.30 al Museo delle Genti d’Abruzzo, a Pescara. La mostra d’arte contemporanea sarà aperta fino al 6 febbraio il mercoledì, il giovedì e il venerdì dalle 9 alle 13 e il sabato e la domenica dalle 16 alle 20. L’esposizione dell’artista e fotografo pescarese è, come si legge nelle note di presentazione, «un percorso che vuole reinterpretare aspetti dell’arte concettuale, dell’arte contemporanea e del live performing di personaggi dello spettacolo». Una «miscellanea di arti» che ha il suo elemento preponderante nella luce. «Al centro c’è l’universo femminile. Un inno alla libertà, che purtroppo può essere mortificata dalla violenza. Una libertà che deve essere sempre concreta e inviolabile, grazie all’impegno di tutti» spiega Gennari. «Luce è un nome semplice ma, allo stesso tempo, ricco di significato: illuminare con la bellezza, con i colori, con l’autenticità il nostro quotidiano. Oltre alla donna c’è la reinterpretazione creativa dell’immagine di personaggi dello spettacolo e di artisti contemporanei».
Tra i partner figura Susan G. Komen Italia, organizzazione in prima linea sul territorio nazionale nella lotta contro il tumore al seno. Una delle opere sarà donata alla Komen per supportare le attività in modo concreto. A caratterizzare le opere del talentuoso artista c’è «una forte innovazione e proiezione verso il futuro, composizioni che però non dimenticano le radici»: il suo vissuto è «fatto di “esplorazioni” appassionate nei musei di tutto il mondo». La sua visione è «concettuale, come può essere un’opera di Joseph Kosuth, è potente come uno scatto di Helmut Newton». “Luce” è «esplorazione di significati, innovazione, commistione di tecniche e idee».
La mostra ha il patrocinio dell’assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.