LA MUSICA ELETTRONICA AVVOLGE PER TRE GIORNI LA COSTA DEI TRABOCCHI

23 Agosto 2018

LANCIANO. La musica sperimentale è per tre giorni protagonista sulla Costa dei trabocchi con il festival Maia, acronimo di “Musiche altre in Abruzzo”, un progetto di comunità artistica diffusa che...

LANCIANO. La musica sperimentale è per tre giorni protagonista sulla Costa dei trabocchi con il festival Maia, acronimo di “Musiche altre in Abruzzo”, un progetto di comunità artistica diffusa che domani 24, il 25 e 26 agosto si svolge tra Ortona, San Vito e Lanciano.
Lo spirito di Maia è quello di mettere sotto i riflettori quell’Abruzzo musicale meno noto, ma che è comunque vivo e in fermento, in una regione che generalmente mette in vetrina bellezze paesaggistiche e peculiarità enograstronomiche piuttosto che l’innovazione in ambito musicale.
Di certo in questo settore all’ombra della Majella non c’è l’attività che si riscontra in altre zone d’Italia, ma quanto sia vivo l’ambito della musica sperimentale lo testimonia proprio Maia, già portando sul palco in tre giorni una nutrita schiera di gruppi. Sono 16 gli artisti chiamati a esibirsi, uniti da una medesima attitudine nell’espressione musicale, sebbene divisi fra l’improvvisazione, l’elettronica analogica o digitale, l’esotismo sonoro o lo sviluppo di muri del suono.
Il progetto di Maia viene sviluppato in collaborazione con la “Rete solchi sperimentali” di Antonello Cresti, critico musicale e autore di diverse pubblicazioni, che ha dato vita a una rete di manifestazioni dedicate alla musica non convenzionale. Lo stesso Cresti sarà presente domenica in occasione della serata conclusiva a Lanciano. Il primo appuntamento è a Ortona perdomani a Cala Luna, locale sulla statale Adriatica al confine con San Vito. A partire dalle 21 a esibirsi saranno Amelie Tritesse, White Russia, Stonino Bosco e Radio Aliena. Oltre alla musica, nella stessa serata viene proiettato il docufilm di Antonello Cresti “Solchi sperimentali Italia - The Movie” (regia di Francesco Paolo Paladino), ci sarà la mostra di Barbara Bellini “L’arte del collage” e la performance di mosaici di Andrea Candeloro. Il giorno seguente, sabato 25 sempre dalle 21, Maia si sposta a Zona ventidue, in via Caduti sul lavoro a San Vito Marina: qui suonano Inutili, Cri Animal, Flavio Scutti, Jules, Stromboli e Riot. Arricchiscono la serata sanvitese la selezione di videoarte curata da Giuliana Liberatore, Flavio Scutti, Andreji Anebrev e Tina Avsic, le installazioni sonore di Obsolescenza Programmata e Marco Marzuoli, la mostra di fumetti di Independent Comics. Il festival si chiude domenica 26 a Lanciano, nel giardino Dora Manzitti di via dei Frentani gestito dai ragazzi del Laboratorio sociale largo Tappia. Si comincia alle 19, con una breve presentazione di Cresti. Per quanto riguarda i concerti ci saranno Marco Campitelli Aka Oslo Tapes, Aural Smog, 7C e Ned. Le perfomance artistiche di domenica sono affidate e Nicola Antonelli e alla pittura dal vivo di Marco Pace. A tutti gli appuntamenti, che sono a ingresso libero, saranno presenti aree ristoro, giochi per bambini. In caso di pioggia gli eventi si terranno nelle strutture coperte in zona.