La musica “spiritosa” dei Gomalan Brass sul palco di Sulmona

31 Ottobre 2021

SULMONA. Musica giocosa con i Gomalan Brass ospiti della 69esima stagione della Camerata Musicale Sulmonese diretta dal maestro Gaetano Di Bacco.Oggi pomeriggio, alle ore 17.30, sul palco del teatro...

SULMONA. Musica giocosa con i Gomalan Brass ospiti della 69esima stagione della Camerata Musicale Sulmonese diretta dal maestro Gaetano Di Bacco.
Oggi pomeriggio, alle ore 17.30, sul palco del teatro comunale Maria Caniglia di Sulmona torna il singolare quintetto di ottoni composto da cinque fiati, tutte prime parti di prestigiose orchestre italiane. Sono Marco Braito e Marco Pierobon alle trombe, Nilo Caracristi al corno, Gianluca Scipioni al trombone e Stefano Ammannati alla tuba.
I Gomalan Brass (che in dialetto parmense significa “ho male a un braccio”) suonano insieme da più di 20 anni e con la loro maniera scanzonata di fare musica «abbinano virtuosismo e musicalità fuori dal comun» come ha detto di loro il grandemaestro Zubin Metha. Il loro obiettivo è avvicinare la classica alle persone e quindi proporre gli ottoni in maniera inconsueta e divertente per comunicare la musica rendendola fruibile a tutti.
Il quintetto ha un rapporto privilegiato con il pubblico. Pur essendo le loro esibizioni di alto livello, tanto che si sono aggiudicati numerosi premi e attestati di riconoscimento, nei loro concerti amano scherzare e prendersi in giro, con gag e coreografie e spiegano i brani per cercare di coinvolgere il maggior numero di persone possibile. Con gli arrangiamenti appositamente creati da Marco Pierobon il quintetto propone un programma che spazia tra epoche e generi: da Verdi ( Nabucco – Sinfonia, Aida – marcia trionfale) e Puccini (Nessun dorma – Turandot) a Bernstein (West Side Story), Morricone, Luigi Tenco, Ottolini, Pollac, per finire ai due Fred: Bongusto e Buscaglione. Il programma della Camerata Musicale per il 7 novembre prossimo prevede un concerto della pianista Claire Huangci, giovane musicista americana di origine cinese, premio Geza Anda 2019.