La nostra Scuola di giornalismo ora vi farà parlare di solidarietà

6 Febbraio 2015

Giovedì 12 febbraio le due pagine centrali del giornale saranno lasciate in bianco Agli studenti-cronisti la possibilità di riempirle con collage, disegni, testi e foto

PESCARA. Torna la “Scuola di giornalismo” del Centro, la possibilità data agli alunni delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie) d’Abruzzo di diventare reporter per un giorno. Come è già accaduto il 29 gennaio, giovedì 12 febbraio le due pagine centrali del giornale saranno lasciate in bianco, riservate alla fantasia delle classi che sono invitate a riempirle, sotto la guida dei propri insegnanti, con disegni, collage, testi e foto in tema di solidarietà.

Quello della solidarietà è un argomento che riguarda tutti, adulti e bambini. Per i ragazzi ai quali è rivolta questa iniziativa, è un invito a riflettere sulla possibilità di cambiare un piccolo pezzo di mondo cominciando dai propri comportamenti personali e dal modo in cui guardiamo alle persone più sfortunate di noi per ragioni economiche, sociali o di salute.

La solidarietà non è solo quella delle grandi campagne umanitarie che cercano di risolvere i problemi dei Paesi meno sviluppati economicamente, ma anche quell’insieme di comportamenti personali che possiamo adottare per rendere migliore la comunità in cui viviamo. Uno scrittore britannico del Seicento, Thomas Browne, diceva che la beneficenza comincia a casa propria, cioè non solo fra i nostri parenti e amici più cari, ma anche fra i vicini di casa e, più in generale, nella comunità del quartiere in cui viviamo. Senza dimenticare mai che anche quello che ci appare come un isolato e irrilevante gesto di partecipazione al disagio degli altri, se sommato ad altri gesti, altrettanto minuscoli, compongono una catena del bene concreto e non astratto in cui si sostanzia un’idea sana di solidarietà umana. L’Abruzzo ha dimostrato spesso di essere una regione attenta alla solidarietà. L’ultimo caso è quello, recentissimo, della gara di solidaietà che ha permesso di raccogliere il denaro necessario a curare in America, Iaia, una bambina di 6 anni di Roccaraso.

La terza e ultima puntata Della Scuola di giornalismo del Centro, in programma il prossimo 26 febbraio, avrà come tema il territorio.

Per bimbi e ragazzini è l’opportunità di raccontare il mondo dalla loro prospettiva, descrivendo aspetti che spesso lasciano stupito chi ascolta. Le scuole interessate (nel box qui a fianco c’è l’elenco delle prime ad aver aderito) potranno ritirare gratuitamente le copie del Centro su cui lavorare, all’edicola più vicina. Ma dovranno prenotarsi, entro il martedì, scrivendo una mail all’indirizzo scuola@ilcentro.it indicando le classi che aderiscono, il numero degli alunni e l’edicola scelta (con nome e indirizzo). Gli elaborati andranno poi consegnati o spediti alla redazione del giornale entro il mese di marzo, per permettere ad una giuria composta da giornalisti e studenti di selezionare i lavori più significativi che saranno poi pubblicati sul Centro, anche nell’edizione web.

Tutti gli alunni che parteciperanno saranno invitati alla giornata finale con le premiazioni effettuate dagli sponsor dell’iniziativa: Conad Adriatico e Banca Bper.

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