“La notte di Medea”, a teatro l’orrore nella natura umana

L’AQUILA. Uno spazio vuoto. Una donna. Il suo silenzio. Una donna che ha molti secoli. Una donna nel buio.Un mito. Il mito di Medea. Il Gruppo dell’Arte di Latina ospite della stagione di teatro...
L’AQUILA. Uno spazio vuoto. Una donna. Il suo silenzio. Una donna che ha molti secoli. Una donna nel buio.Un mito. Il mito di Medea. Il Gruppo dell’Arte di Latina ospite della stagione di teatro sperimentale Volo Libero – direzione artistica Manuel Morgese – con “La notte di Medea”, da Euripide, di scena questa sera al Gran teatro Zeta di Monticchio, L’Aquila, alle 21, con Elisabetta Femiano, regia Danilo Proia.
«Siamo partiti dai titoli di giornale per riscoprire che i figli nella nostra contemporaneità subiscono ancora l’orrore della morte inflitta dalle madri», si legge nelle note di regia. «È stato questo orrore che ci ha costretti a trovare una via per tentare di capire il senso di queste terribili morti e con esso anche la paura di esserne coinvolti. Questa è la storia di una donna che non esita a sacrificare i propri figli sull’altare di un amore tradito . Facile sarebbe giudicarla, ripudiarla ma, in un angolo inaccessibile della natura umana si potrebbe celare una Medea. Certamente una donna da non imitare. Dunque questo il senso antico e moralistico di una tragica favola per adulti? Nessuno può dire se sia mai esistita Medea così come ce la raccontano i grandi autori, ma sicuramente questa tipologia di donna e gli atti che compie esiste. Credo che guardando il mito muoversi sulla scena noi guardiamo noi stessi, i nostri difetti, i pensieri aberranti, e i fatti spregevoli che tutti compiamo. Noi la chiamiamo analisi, analisi del tipo, analisi tipologica, ma chi può analizzare se stesso senza una guida, senza qualcuno che ci osserva e ci stimola a osservarci ? Ecco allora il teatro che mostra senza pudore chi siamo, e quei fatti mostrati spudoratamente in scena diventano simbolo per l’umanità .L’attore che nudo mostra l’essenza del mito ne diventa il simbolo». Biglietto: 12 €, ridotto 10 €, speciale studenti e insegnanti 5€ .