La piece “Revolution” apre la stagione 2023 di prosa del Teatro Off

20 Gennaio 2023

AVEZZANO. Da secoli ormai la figura di William Shakespeare continua a dominare la scena teatrale, anche grazie alla grande accuratezza nella ricerca psicologica e caratteriale dei personaggi delle...

AVEZZANO. Da secoli ormai la figura di William Shakespeare continua a dominare la scena teatrale, anche grazie alla grande accuratezza nella ricerca psicologica e caratteriale dei personaggi delle sue opere, divenuti celebri per la loro capacità di essere dopo secoli ancora estremamente moderni. Gli autori di questo spettacolo si sono chiesti, dunque, cosa accadrebbe se i giovani protagonisti delle sue celebri tragedie si trovassero tutti riuniti, amici ma in fazioni opposte di una guerra del mondo contemporaneo? Chi di loro attaccherebbe l’altro? Chi fuggirebbe? Chi si chiederebbe perché combattere?
Questo è il dilemma che anima lo spettacolo Revolution, messo in scena dalla compagnia teatrale Toy Company di Salerno in occasione del terzo appuntamento della stagione di prosa indipendente del Teatro Off di Avezzano. Su il sipario stasera alle 21 al Castello Orsini Colonna di Avezzano.
Toy Company è una compagnia teatrale composta e diretta interamente da ragazzi e fondata a Salerno nel 2021. L’idea nasce dall’esigenza di due giovani artisti salernitani, Andrea Mauro e Alessandro Amatrudo, di tornare al lavoro nel mondo del teatro dopo la noia della pandemia. Sognando questo ritorno al palcoscenico, la compagnia ha immaginato di creare un progetto professionale rivolto sia agli amanti del teatro sia ai meno avvezzi. Così la compagnia ha debuttato proprio a Salerno, nel maggio 2022, portando in scena Revolution e registrando due sold out pazzeschi, caratterizzati da una presenza massiccia di ragazzi tra il pubblico. Proprio perché lo spettacolo è messo in scena da giovani ed è rivolto anche ai giovani, il Teatro Off ha deciso di ridurre il prezzo del biglietto a 5 euro per la fascia d’età 15-25.
Come spiegano le note di regia della piece, Revolution è una sfida. La sfida sempiterna di rendere William Shakespeare più vicino possibile alle nuove generazioni. Sullo sfondo c’è la guerra, (una guerra come tante, ma che in giorni come questi, sentiamo terribilmente vicina) e le ansie e le paure di un gruppo di adolescenti. Certo, adolescenti speciali, perché parlano con parole conosciute, con le parole del più grande drammaturgo di tutti i tempi, ma dietro la fama di quelle parole si nascondono i pensieri dei nostri protagonisti, intrappolati in un luogo senza tempo. Nasce tutto da un esperimento laboratoriale, nel quale abbiamo messo in piedi strani e rischiosi accostamenti: tra le parole del Bardo e le parole che suonano nelle playlist dei millennials. Da questo cocktail è nato lo spettacolo Revolution. Una storia che ha tanto da raccontare, soprattutto in giorni come questi.
La regia dello spettacolo è di Gianni D’Amato, in scena ci sono Alessandro Amatrudo, Giulia Cipullo, Andrea Mauro, Simona Serio, Peter Zobel, Viviana Ancuta, Dario Stella e Soraya Vicinanza.