La relazione uomo-donna va in scena al Florian Espace

PESCARA. Per la rassegna “Teatro d'autore e altri linguaggi/Corpo di scena”, oggi alle 18, al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara, andrà in scena lo spettacolo di danza“Tu Mia” della...
PESCARA. Per la rassegna “Teatro d'autore e altri linguaggi/Corpo di scena”, oggi alle 18, al Florian Espace di via Valle Roveto a Pescara, andrà in scena lo spettacolo di danza“Tu Mia” della compagnia Atacama di Roma. Il concept, la coreografia e la regia sono di Patrizia Cavola e Ivan Truol che sono anche interpreti dello spettacolo.
“Tu Mia”, spiegano le note di regia dello spettacolo, «nasce dal desiderio di tornare a posare lo sguardo sul Due, sulla relazione tra un uomo e una donna, immergendosi nell’abisso di questa dinamica. L’essere uomo e l’essere donna, il maschile e il femminile, l’incontro tra i due generi, l'amore, la fusione, il possesso, il controllo, smarrire i confini del proprio Sé. Il degenerare della relazione, competizione e autolesionismo. Aggredire, umiliare, il più forte annienta il più debole. Come un veleno si insinua la violenza fino all’annullamento. Violenza contro la donna, femminicidio, violenza di genere. Barbablù, Mostro, Orco. Malattia. Assassinio. Come è possibile? Come l’amore può generare violenza, annullamento, morte? Uccidere l’amore nel colpire l’altro, nell'assassinio dell’altro uccidere se stessi».
Lo spettacolo si pone l’obiettivo, spiegano gli autori, di «esplorare, attraverso la creazione artistica, il maschile e il femminile. Yin e Yang, anima e animus, sono energie che ognuno di noi possiede in quantità uguali, uomo e donna allo stesso modo, entrambe necessarie allo stabilirsi di un equilibrio».
«L’energia maschile», proseguono le note, «è il modo in cui operiamo verso il mondo esterno e si esprime nell’azione, la forza, il movimento e la fermezza. L’energia femminile si riferisce alla nostra relazione col mondo interiore ed è espressa soprattutto dalla fluidità, dalla creatività, dalla sensibilità, dall’introspezione. Il Femminile crea e trasforma. Il Maschile concretizza e cristallizza. Possiamo “canalizzare” queste energie, lasciandole cooperare naturalmente: se il femminile ci permette di sentire e scegliere ciò che è bene per noi, il Maschile ci permette di attuarlo e concretizzarlo».
Lo spettacolo, sottolineano gli autori, «pone lo sguardo sul complesso tema dell’amore, sentimento sfaccettato, dalle infinite manifestazioni di luci e di ombre».
Il biglietto d’ingresso allo spettacolo costa 10 euro; il biglietto ridotto, 8 euro; infine, per gli allievi di scuole di teatro, danza, musica convenzionate con il Florian Espace, il prezzo del biglietto è di 7 euro.
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