La soldatessa Kasia gira “Limbo” tra gli alpini aquilani

Il libro di Melania Mazzucco diventa un movie Rai diretto da Lucio Pellegrini e girato nella caserma “Giuseppe Pasquali dell'Aquila
L’AQUILA. Dal libro di Melania Mazzucco “Limbo”, uscito nella collana Supercoralli di Einaudi nel 2012, il regista Lucio Pellegrini ha tratto un tv movie Rai dallo stesso titolo, realizzato dalla Fandango con Kasia Smutniak nel ruolo della soldatessa protagonista. Nella giornata di ieri all’Aquila, all’interno della caserma “Giuseppe Pasquali” sede del 9° Reggimento Alpini, sono state girate riprese cinematografiche della fiction.
“Limbo” è la storia di una giovane donna italiana dei nostri tempi, Manuela Paris. La vigilia di Natale, Manuela torna a casa, in una cittadina sul mare vicino Roma, Ladispoli. Non ha ancora ventotto anni. È assente da tempo, da quando è andata via ancora ragazza per fare il soldato. In fuga da un'adolescenza sbandata, dalle frustrazioni di una madre che cerca attraverso di lei il proprio riscatto e dalle lacerazioni della sua famiglia. Con rabbia, determinazione e sacrificio, Manuela si è faticosamente costruita la vita che sognava, fino a diventare sottufficiale dell'esercito e comandante di plotone in una base avanzata del deserto afghano, responsabile della vita e della morte di trenta uomini. Ma il sanguinoso attentato in cui muoiono tre suoi commilitoni e in cui lei è rimasta gravemente ferita la costringe a una guerra molto diversa e non meno insidiosa: contro i ricordi, il disinganno e il dolore, ma anche contro il ruolo stereotipato di donna e vittima che la società tenta di imporle.
L'incontro con il misterioso ospite dell'Hotel Bellavista, Mattia Rubino, un uomo apparentemente senza passato e, come lei, sospeso in un suo personale limbo di attesa e speranza, è l'occasione per fare i conti con la sua storia. E per scoprire che vale sempre la pena vivere perché nessuno, nemmeno lei, è ciò che sembra. Cronaca, affresco e diario, storia d'amore e di perdita, di morte e resistenza, spiazzante e catartico, "Limbo" si interroga anche, e ci interroga, su cosa significhi, oggi, essere italiani.
Il film vede accanto all’attrice italo-polacca l’attore Filippo Nigro. Sul set tutto è filato liscio tra il personale del 9° Reggimento Alpini e la troupe della società di produzione Fandango srl, una lavorazione, si legge in una nota della produzione, che è «parte di un intenso lavoro che vedrà impegnati diversi Enti e Reparti dell’Esercito per la realizzazione del film sotto il coordinamento dello Stato Maggiore Esercito».
In questo 2015 rivedremo sul grande schermo Kasia Smutniak anche in una partecipazione nel film "Maraviglioso Boccaccio" di Paolo e Vittorio Taviani, titolo che vede nel cast anche Lello Arena, Paola Cortellesi, Kim Rossi Stuart, Carolina Crescentini, Riccardo Scamarcio, Michele Riondino, Vittoria Puccini, Flavio Parenti, Jasmine Trinca, Josafath Vagni,Fabrizio Falco, Eugenia Costantini, Miriam Dalmazio, Melissa Bartolini e molti altri.
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