“La vita addosso”: così il regista parla del cinema
ROMA. Gabriele Muccino racconta, per la prima volta in un libro, la sua vita e la sua carriera, senza peli sulla lingua. È “La vita addosso. Io, il cinema e tutto il resto”, in libreria dal 12...
ROMA. Gabriele Muccino racconta, per la prima volta in un libro, la sua vita e la sua carriera, senza peli sulla lingua. È “La vita addosso. Io, il cinema e tutto il resto”, in libreria dal 12 ottobre per Utet. Nel racconto di Muccino, raccolto dal giornalista Gabriele Niola, si alternano retroscena sul set e divertenti aneddoti con grandi star come Al Pacino, Tom Cruise, Madonna o Sean Connery, ma non mancano i momenti più dolorosi, personali e professionali. Un racconto biografico che sembra a sua volta un film di Muccino, tutto dinamismo e istinti: dagli esordi poco noti in Rai, tra “Ultimo minuto” e “Un posto al sole”, di cui fu il primo regista, ai film da golden boy del cinema italiano. E dai primi tentativi americani con Harvey Weinstein, all’epoca padrone di Hollywood, all’amore incondizionato di Will Smith, che lo vuole con lui per “La ricerca della feðlicità”per la sua visione e il suo stile registico. «Will Smith lanciò un ultimatum alla casa di produzione: voleva fare il film con me. Intanto io ero ripartito per girare uno spot con Mike Bongiorno e Fiorello. Nell’ambiente si diceva che Mike portasse bene. Mentre ero nel camper con lui mi chiamò la mia agente urlando: “Ti hanno presoooooo!!!!!”. E io: “Mike mi hanno presooo!!! Faccio il film americano!!!”. La mia avventura a Hollywood è iniziata così. Era vero che Mike portava bene» racconta Muccino. “La vita addosso” restituisce con onestà e passione luci e ombre di un’esistenza votata al cinema. “L’ultimo bacio” è il grande film generazionale italiano del 2000 e quel modo di girare, popolare e pop, sentimentale e furioso, apre a Muccino le porte di Hollywood. Muccino diventa così uno dei pochissimi registi ad avere una doppia carriera, negli Usa e in patria, alternando film con Russell Crowe e racconti corali con Stefano Accorsi, Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti, Kim Rossi Stuart e Claudio Santamaria.