Le 70 primavere del Pravettoni di “Mai dire gol” Paolo Hendel

2 Gennaio 2022

MILANO. «...e la lira s’impenna!» assicurava CarCarlo Pravettoni, cinico uomo d’affari, protagonista a “Mai dire Gol”. A dargli volto e voce Paolo Hendel, che spegne oggi 70 candeline. Nato a...

MILANO. «...e la lira s’impenna!» assicurava CarCarlo Pravettoni, cinico uomo d’affari, protagonista a “Mai dire Gol”. A dargli volto e voce Paolo Hendel, che spegne oggi 70 candeline. Nato a Firenze il 2 gennaio 1952, inizia a sperimentare nel cabaret a 30 anni: alle spalle, dalla metà degli anni 70, una solida carriera teatrale; negli anni 80 invece comincia a muovere i primi passi nel cinema e nella pubblicità. Nel 1987 conduce, su Rai 3, “I martedì di Paolo Hendel”. Il comico diventa celebre per i discorsi su politica, sesso, fumetti sport, grazie alla sua satira tagliente che prende di mira molti personaggi. I più famosi? Wanna Marchi, Berlusconi e Bossi. Nei primi anni 90 partecipa ad alcuni film del conterraneo Pieraccioni, mentre su Telemontecarlo conduce “Banane” (1990). Seguono alcuni anni di pausa televisiva e tanto teatro, finché nel 1996, anno in cui consegue la laurea in Lettere, a 44 anni, arriva il contratto con Mediaset per “Mai dire gol”, inizio del sodalizio con la Gialappàs che, nel 1999, lo porta nel cast del film “Tutti gli uomini del deficiente”, prodotto da loro. Nel 2000 è in Rai con “Rido”. Tanto teatro e poi eccolo su La7 in “La gabbia” condotto da Gianluigi Paragone. Nel 2015 inaugura su l’Unità la rubrica bisettimanale “Kindergarten”.